allarme OMS sulla fase 2

Mentre stamani eravamo tutti pronti ai blocchi di partenza per uscire da casa, l’OMS ha lanciato un allarme sulla Fase 2 confermando la concreta possibilità che si possano generare nuove ondate di contagi da Coronavirus. Una mazzata che non sappiamo quali ripercussioni avrà sugli entusiasti che volevano tornare ad abbracciare i parenti.

Il mese scorso l’OMS si espresse sulle riaperture con queste parole:la pandemia da Covid-19 resta un’emergenza di sanità pubblica a livello internazionale“. Parole che furono pronunciate dal direttore generale dell’Organizzazione Tedros Adhanom Ghebreyesus. Inoltre, l’accademico e funzionario etiope alla stampa precisò:”il comitato di emergenza per il Covid-19 ha concordato all’unanimità che l’epidemia costituisce ancora un’emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale“.

 

Coronavirus Fase 2: l’OMS lancia l’allarme sul ritorno della pandemia

Il rilancio dell’allarme dell’OMS è avvenuto tramite le colonne del quotidiano La Stampa, la cui edizione online ha riportato le parole del direttore regionale per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Hans Kluge:è essenziale prepararsi a una seconda o una terza, particolarmente se non c’è ancora un vaccino disponibile. Bisogna essere preparati, la sanità pubblica deve avere una maggiore prominenza nella società. Dobbiamo avere una sanità pubblica forte“.

Alle aziende e ai privati che hanno fretta di riprendere il normale corso della loro vita produttiva, il direttore ha poi ricordato:”ora, come nelle scorse settimane, la situazione nella regione europea rimane grave. Questo virus non perdona, dobbiamo rimanere vigili, perseverare ed essere pazienti“.

Intanto viene monitorata con preoccupazione la situazione dei contagi da Coronavirus nei Paesi dell’Est come Bielorussia, Russia, Kazakistan e Ucraina, laddove sembra che la curva dell’epidemia cresca velocemente.