down di rete per il coronavirus

Le restrizioni offerte dalla quarantena hanno i suoi lati positivi: abbiamo molto più tempo per dedicarci a serie tv, film e videogame: oltre lo smart working s’intende. Ma tutto questo tempo passato a dare fondo alla nostra connessione internet sta per mandare in blocco la rete europea.

Come era facile immaginare, miliardi di persone stanno riversando online le proprie ansie, paure, frustrazioni, o semplicemente la noia che provano stando chiusi in casa. In molti si sono spesi per cercare di richiamare l’attenzione, e tra questi c’è Mark Zuckerberg, CEO di Facebook e proprietario di WhatsApp.

Zuckerberg ha fatto notare come le videochiamate su Whatsapp stanno raggiungendo picchi preoccupanti, al punto da richiedere un urgente intervento per il potenziamento dei server al suo team. Ma mister Facebook si unisce alla schiera di proprietari di servizi come Netflix o Amazon Prime Video che hanno registrato picchi altissimi di traffico sulle loro piattaforme tanto da indurli a ridurre la qualità dello streaming.

 

Tim, Wind, Tre, Iliad, Vodafone rischiano il blocco in download e upload

Ma una delle minacce maggiori al possibile blackout o down di rete sono i videogame, poiché proprio titoli come Fifa, Fortnite o Call of Duty: Warzone stanno registrando picchi preoccupanti di consumo dati.

Indubbiamente sono un ottimo modo per sconfiggere l’ansia e la noia, evitando i tanto temuti assembramenti rischiosi per i contagi. Nel giocare si resta anche in contatto con gli amici o se ne conoscono di nuovi, ma ormai gli apparati di rete sono congestionati a tutte le ore quando invece servono liberi per situazioni di emergenza.

Per fornire un esempio calzante, il servizio Xbox Live è già crashato due volte questa settimana, mentre Steam ha raggiunto i 21 milioni di utenti connessi contemporaneamente: un record. Ora nessuno può obbligarvi a tenere a freno la vostra insaziabile voglia di essere digitali, ma è un po’ come il condizionatore d’estate: ci vuole buonsenso o nessuno potrà più connettersi a Internet.