Cellulari che valgono una fortuna: se li avete nel cassetto, avete un tesoro

 

La pandemia da Coronavirus ha provocato un terremoto economico a livello globale che ha colpito anche il mercato degli smartphone. Il crollo delle vendite si è registrato con forza a partire dallo scorso febbraio quando Wuhan era nel picco virulento e l’Europa si preparava ai primi contagi.

Se comparata con lo stesso periodo del 2019, la perdita si attesta intorno ad un -38%. A confermarlo Strategy Analytics, con le sue puntuali ricerche di mercato. Il crollo della vendita degli smartphone ha investito soprattutto la cinese Huawei, già in difficoltà a causa del bando americano che ne ostacolava l’esportazione negli Usa. Una situazione per la quale tuttavia neanche le giganti Samsung ed Apple appaiono immuni.

 

Huawei si prepara ad affrontare un notevole calo delle vendite.

 

Il brand cinese Huawei è tra le grandi aziende produttrici di smartphone al momento maggiormente penalizzata. L’epidemia partita da Wuhan ha comportato la chiusura di moltissime aziende e negozi concorrendo ad una situazione già in bilico a causa del bando americano voluto da Trump. Si tratta di una direttiva che in vigore già da diversi mesi vieta alle agenzie di Washington l’utilizzo di prodotti Huawei.

Secondo l’amministrazione Trump Huawei è direttamente legata al governo cinese ed il governo americano teme che l’impiego delle sue tecnologie possa mettere a rischio la sicurezza del Paese. Storie di spionaggio non confermate e contro le quali Huawei ha tentato di battersi ripetutamente. Si aggiunge a tutto ciò l’epidemia che ha dato il suo colpo di grazia facendo registrare al colosso le peggiori vendite mai avute.