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VAS scoperti nelle SIM: come eliminarli con TIM, Vodafone e Wind Tre

Il Presidente dell’associazione ASSOCSP – dottor Arturo Mercurio – è intervenuto ai nostri microfoni sul tema dei cosiddetti VAS. Si tratta di soluzioni digitali legate al commercio di servizi a pagamento che destano una certa incertezza con l’aggravante di un’ignoranza che nessuno può più permettersi. Il grande pubblico si trova a vivere una situazione di momentaneo sbandamento di fronte ad un problema che si configura ampiamente diffuso.

Tali servizi a valore aggiunto rappresentano, secondo l’eminente parere del Dott. Mercurio, tutte quelle opzioni aggiuntive che hanno come finalità il miglioramento dell’esperienza utente tramite i canali media digitali. Il neologismo è stato coniato per l’occasione negli anni 2000 ed è trasmesso fino ai giorni nostri con dinamiche differenti rispetto all’epoca. Oggi tale definizione è stata estesa anche a sistemi di sottoscrizione paralleli come giochi, software di mobile television streaming, notiziari TG, pillole tech o sportive e molto altro ancora.

 

VAS: come eliminarli per sempre

L’uso di tali servizi contempla il pagamento obbligato di una quota su base settimanale o mensile a seconda del contratto in essere. Il “Codice di condotta per l’offerta dei servizi Premium”

, redatto da AGCOM in collaborazione con AssoCSP tutela chi cade nella trappola di questi VAS.

In nome della trasparenza il canale fornito dal numero verde gratuito è disponibile 24/24H al recapito 800 442299. Questo si aggiunge al diritto di ripensamento attivo tramite circuito SMS con garanzia di rimborso entro 24 ore a messaggio pervenuto entro sei ore dal’attivazione.

Tale sistema di attivazione forzata non è da sottovalutare in quanto tiene conto di promo-per-click che si attivano tramite l’uso di banner pubblicitari. Una pressione sulla finestrella della pubblicità e senza saperlo attiviamo qualche tipo di abbonamento Premium. Ciò causa addebiti sul credito della SIM. Usiamo uno dei precedenti canali per dare atto di rivalsa nei confronti delle società: Sono immuni da problematiche simili i gestori MVNO ed Iliad che già prevedono un’opzione iniziale di blocco automatico per tutti i servizi ed i numeri a pagamento.

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Pubblicato da
Domenico