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Autostrada: non sono previsti grossi aumenti per il 2020

Le società spesso ad inizio anno effettuano nuovi rincari sui costi dei servizi. Purtroppo ciò accade con compagnie telefoniche, nel caso di alcune banche, o perfino con il servizio dell’autostrada italiano. Tuttavia è proprio su questo ambito che ci focalizzeremo in quanto, la società ha dichiarato che per il 2020 non vi saranno rincari sui costi del pedaggio, se non nelle tratte gestite da società terze.

Sembra quindi che su questo versante il 2020 inizi con una notizia positiva. Per tutti i viaggiatori che sono soliti utilizzare le strade nazionali che collegano l’Italia non saranno previsti aumenti dei costi. A confermare tale notizia è stato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti proprio pochi giorni or sono.

Si parla che, in alcuni casi, gli incrementi sono stati addirittura congelati, come è avvenuto per Strada dei Parchi, ad esempio. Questo è possibile proprio per accelerare la ricostruzione delle strade nei territori colpiti dai terribili terremoti

avvenuti nel centro Italia pochi anni fa.

 

Soltanto le tratte gestite da aziende di terze parti subiranno aumenti del pedaggio dell’autostrada

 

Abbiamo specificato nei primi paragrafi dell’articolo, di come soltanto una minuscola parte delle tratte autostradali subirà un incremento monetario. Le autostrade coinvolte infatti sono soltanto quelle gestite dalle società esterne a quella nazionale, in particolare:

  • l’azienda Concessioni Autostradali Venete(CAV) porterà un aumento dell’1,20% sul costo totale della tratta;
  • invece la Pedemontana Lombarda comporterà l’aumento dello 0,80%;
  • nelle zone della Bre.Bre.Mi ci sarà un rincaro più elevato, pari al 3,79%.

Fortunatamente si parla di piccole cifre e rincari veramente esigui e irrisori. Calcolando che alcune zone prevedono un aumento di solo 1 centesimo rispetto al 2019, si può dire che non vi saranno grandi cambiamenti per gli automobilisti italiani. Speriamo soltanto di non assistere però all’aumento eccessivo del costo del carburante, come si prevede, per il nuovo anno per far fronte al buco di bilancio economico di oltre 3 miliardi di Euro.

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Pubblicato da
Manuel De Pandis