News

Bitcoin: La pizza diventa Tech e a Napoli si paga in criptovalute

Nel lontano 22 maggio 2010, esattamente in Florida, uno sviluppatore Americano dimostrò al mondo che era possibile utilizzare le Criptovalute per acquistare una pizza e, di fatto, pagò l’equivalente di 30 dollari con ben 10.000 Bitcoin, circa 80 milioni di euro oggi. Dopo 10 anni dall’accaduto la storia si ripete ma, questa volta, ci troviamo in Italia, esattamente a Napoli. Nella sede “Pizze D’Autore” in Via Palepoli, infatti, il famoso pizzaiolo Gigi Sorbillo sembrerebbe aver iniziato ad accettare il pagamento in Bitcoin, la Criptovaluta più famosa al mondo che, ad oggi, rappresenta per eccellenza il futuro dei pagamenti digitali.

In collaborazione con la l’associazione Napoli Blockchain ETS, quindi, Sorbillo apre le porte ad un nuovo metodo di pagamento che, di fatto, permette ai turisti di evitare le fastidiose tasse applicate ai cambi valuta. Ad oggi, quindi, la famosa pizzeria partenopea ha integrato nel proprio ecosistema il nuovo POS Napay

, un terminale sviluppato dall’associazione Napoletana che, di fatto, accetta i pagamenti in Bitcoin. Scopriamo di seguito maggiori dettagli a riguardo.

Bitcoin Napoletano: sbarca a Napoli la Criptovaluta tutta Italiana

In occasione dell’ultimo Pizza Village tenutosi lo scorso Settembre sul lungomare di Napoli, Luigi De Magistris, attuale sindaco della città, ha dichiarato che ben presto le monete virtuali diventeranno uno dei principali metodi di pagamento accettati nella città Napoletana.

Il sindaco ha inoltre affermato che è in fase di lavorazione il “Bitcoin Napoletano”, una moneta virtuale che permetterà ai cittadini di sostituire le classiche banconote nei pagamenti quotidiani come ad esempio l’acquisto di beni, il pagamento dei servizi comunali e tanto altro ancora. Non ci resta quindi che attendere ulteriori notizie in merito.

Condividi
Pubblicato da
Alessandro Caperchio