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Abolizione del Canone RAI? Attenzione alla mail in arrivo sulla posta

Durante l’ultimo anno si è particolarmente acceso il dibattito sull’abolizione del canone RAI. Benché si tratti di un proposito reiterato, negli scorsi mesi si è fatto un passo che fino a questo momento non era mai stato prodotto: l’ormai ex ministro del MiSE Luigi Di Maio ha depositato una proposta in Parlamento, di cui deve essere ancora calendarizzata la discussione, proprio in merito all’eliminazione di questa tassa che grava sugli italiani.

Una notizia simile ha subito generato grande aspettativa da parte dei telespettatori, rimasti col fiato sospeso  per un’eventuale comunicazione per il nuovo anno. E questo ha costituito terreno fertile per gli hacker, che hanno sfruttato la visibilità mediatica dell’annuncio per iniziare a sferrare colpi letali.

Rimborso del canone Rai: attenzione alle mail in arrivo, potrebbe essere una truffa

In questi ultimi giorni infatti molti utenti stanno lamentando l’arrivo di una comunicazione, apparentemente da parte dell’Agenzia delle Entrate, in cui si avvisa l’intestatario del canone che è in arrivo il rimborso di quanto corrisposto

. Per consentire l’accredito, alla fine del messaggio o nel corpo dello stesso è inserito un link dove è indicato di inserire i dati del proprio conto per procedere con l’accredito.

Senza alcun dubbio si tratta di una truffa, dal momento che tali rimborsi (che non hanno nulla a che vedere con l’abolizione del canone) possono avvenire solo dietro esplicita richiesta inviata da parte del contribuente.

Pertanto non bisogna fornire alcun dato sensibile e men che meno cliccare sul reindirizzamento in questione. Quest’ultimo infatti consente agli hacker di entrare in possesso del numero utente ed eventualmente anche della password del conto corrente, per poterlo prosciugare. È dunque necessario prestare massima attenzione.

Verificare che si tratti di una email di phishing è possibile anche controllando che il mittente corrisponda ad uno dei recapiti ufficiali dell’Agenzia delle Entrate. Se non dovesse esserlo, senza dubbio si rischia di incappare in una truffa.

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Pubblicato da
Monica Palmisano