Nell’era dei social network, nascono nuove app ogni giorno. Alcune in breve tempo diventano più famose di altre e vengono scaricate e utilizzate da moltissimi utenti ogni giorno. Oltre a Facebook, Messenger e Instagram, ormai pietre miliari dell’universo social, si è fatta sempre più strada Tik Tok, diventando la terza app social più scaricata in questo momento, nonché una delle dieci tecnologie del decennio secondo Time.

Su Tik Tok è possibile caricare video musicali e non, lunghi un massimo di 60 secondi e in cui gli utenti possono esprimere la propria creatività aggiungendo effetti e combinandoli con idee originali e dando spesso il via a video virali in cui ci si sfida a colpi di challenge coreografiche e brani del momento.

Cosa è successo in questi giorni su questa app

Quello che però ha notato l’azienda è che tramite un bug, gli hacker erano in grado di inviare agli utenti degli sms, falsificandoli e dando l’impressione che apparentemente provenissero direttamente dall’app.

Una volta cliccato il link infetto, l’utente veniva reindirizzato su una pagina che sembrava a tutti gli effetti la homepage di Tik Tok e da lì diventava possibile per l’hacker inserirsi sull’account dell’utente e accedere a parte dei dati personali tra cui nome, cognome e data di nascita, oltre alla possibilità di cambiare la privacy dei video e pubblicarne di non autorizzati. Successivamente a questo, tramite l’account violato, era possibile inviare ad altri utenti lo stesso link infetto per coinvolgere altri account nello stesso guaio.

Per fortuna gli sviluppatori sono stati in grado di individuare il bug e di eliminarlo, ma per poter essere al sicuro, tutti gli utenti che possiedono un account su questa app, devono affrettarsi a fare l’aggiornamento, a meno di non voler correre grossi rischi di violazione della propria privacy. Già da qualche tempo si vociferava di problemi con questa applicazione, già alla fine del mese scorso l’esercito USA ha proibito ai militari di farne uso sui telefoni del governo perché considerata una minaccia cybernetica.

Gilda Fabiano
Mi chiamo Gilda Fabiano e sono nata all'inizio degli anni 90, decade che ha condizionato interamente la mia vita. Amo infatti la musica di quel periodo, dal grunge al pop, alla discutibilissima musica disco. Amo gli horror di ogni genere e sin da molto piccola ho iniziato a scrivere. Dapprima storie fantastiche e naturalmente horror, poi poesie, filastrocche, per arrivare ai fumetti. Amo cantare e sono passata a lungo anche attraverso la musica, soprattutto il jazz, ma anche questo influenza da sempre la mia scrittura. Ho iniziato ad apprezzare e scrivere articoli al liceo, quando per un progetto con la scuola, ho portato l'inchiesta sul fosforo bianco a Falluja, con il grandissimo aiuto di Sigfrido Ranucci. Nel 2017 ho deciso di avviarmi alla carriera di sceneggiatrice (per fumetti e non) iscrivendomi alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Durante questo percorso ho intrapreso diverse collaborazioni come articolista e recensore per riviste come Città Nuova, rivista online e cartacea di Roma, e il blog di recensioni cinematografiche chiamato Spoilers & PopCorn,. Oltre a collaborazioni come soggettista e ghost writer per diverse aziende ho anche pubblicato una storia breve a fumetti per la giovane casa editrice Bugs Comics. Continuo a scrivere poesie e racconti e da poco ho intrapreso la collaborazione con Tecnoandroid, di cui sono entusiasta!