Scienza e Tecnologia

Meteoriti: ecco quali sono i prossimi in avvicinamento al pianeta Terra

Ultimamente si è parlato ampiamente sul Web di fenomeni legati al passaggio di corpi alieni come asteroidi e meteoriti. Pensiamo alla pioggia di meteore al passaggio delle Perseidi, o al particolare fenomeno avvistato nella notte del 16 Agosto nei cieli della Sardegna. L’uomo ha sempre sognato di studiar le caratteristiche di questi corpi extra terrestri; di fatto la voglia da parte degli scienziati di scoprire i nuovi misteri che il cosmo ci regala, è sempre tanta.

Tuttavia al grande popolo, essi hanno sempre fatto paura per il potenziale pericolo che poteva scaturire dall’impatto di uno di questi con il pianeta Terra. Pensiamo ai tanti libri scritti a riguardo, o ai film in cui veniva raccontato di come il mondo potesse venir minacciato da giganteschi asteroidi. Adesso l’attenzione mediatica sembra essere alle stelle, ma la Nasa è pronta a tranquillizzare tutti, spiegando nel dettaglio le motivazioni per le quali non bisogna temere corpi alieni simili.

Asteroidi e meteoriti verso il nostro Pianeta: cosa dice la Nasa

Due asteroidi in particolare hanno catturato lo stupore di tutti, ma la fuga di notizie a riguardo è stata un po’ vaga e fuori fuoco. Il primo meteorite di cui è si ampiamente parlato è stato QV89, un ammasso roccioso che dal 2013 viene tenuto sotto controllo dalla Nasa stessa, e che sappiamo esser passato vicino alla Terra ad una distanza di 6 milioni di chilometri. Sicuramente non sarebbe mai stato un pericoloso, ma la preoccupazione del popolo era relativa all’improvviso cambio di traiettoria a cui è soggetto un asteroide nel corso del suo “viaggio”.

Tuttavia l’Agenzia Spaziale ha sempre reso noto che qualora ci fosse una minaccia per il nostro mondo, dei giganteschi razzi da loro creati eliminerebbero il problema in pochi minuti. Il secondo asteroide invece, denominato Apophis, ha destato preoccupazione per via della sua dimensione e del suo diametro, e anch’esso è sotto osservazione dell’Ente Spaziale. Nessuna paura, dunque.

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Pubblicato da
Manuel De Pandis