News

Conti correnti bancari: attenzione al phishing, ecco come funziona

Nuove tentativi di truffe si nascondono, in agguato, sul web e potrebbero colpire anche i conti correntisti appartenenti agli istituti bancari Intesa SanPaolo, Unicredit e BNL, insinuando dubbi nei loro pensieri e conducendoli ad effettuare qualche danno. Il lavoro degli hacker non va mai in vacanza e, infatti, le prossimo settimane rappresenteranno terra fertile per i loro trabocchetti, grazie anche alla voglia di acquistare con sconti alti in onore del Black Friday. Per fortuna, ad oggi, gli istituti bancari difendono i loro clienti a spada tratta anche grazie all’adozione di diversi sistemi di sicurezza che garantiscono l’incolumità dei conti correnti e dei servizi della home banking. Ciononostante, se alcuni dei propri dati personali vengono divulgati, questi ultimi potrebbero essere sfruttati per secondi fini e in diverse occasioni. Al momento, una delle frodi più diffuse asse la forma del phishing: scopriamo come è possibile difendersi.

Truffe sulle email dei clienti di Unicredit, Intesa SanPaolo e BNL: ecco come riconoscere il phishing e cestinarlo subito

Il phishing è una modalità di truffa molto diffusa ed utilizzata nella maggior parte dei tentativi attualmente in circolo. Questa metodologia si concreta attraverso posta elettronica

e sfrutta l’imitazione delle comunicazioni ufficiali (in questo caso da parte degli istituti di credito) per ingannare le vittime.

Le email phishing, per fortuna, si possono riconoscere facilmente grazie a degli elementi distintivi che contengono. Tre tra questi sono:

  • il mittente che è il primo punto da esaminare quando si riceve una email;  in questi casi si rivela sempre cruciale osservare questo così da capire se si tratta di un contatto ufficiale o di una copia;
  • l’oggetto è il secondo elemento da osservare poiché nasconde più informazioni di quanto qualcuno possa pensare, nei casi in cui l’email tratti di aggiornamento dati, sospensione conto o blocco di bonifici, il messaggio è un chiaro tentativo di phishing;
  • il corpo del testo è l’ultimo elemento chiave per cogliere la verità e capire se il messaggio arrivato nella propria posta elettronica è una truffa o no; quando il corpo del testo vanta degli errori grammaticali, il messaggio è contraffatto.
Condividi
Pubblicato da
Paola Carioti