diesel-meglio-elettricoSembra un vero e proprio paradosso ma il motore diesel è meglio dell’elettrico sotto molti punti di vista. Ne abbiamo recentemente avuto la conferma ufficiale con una serie di valutazioni oggettive che hanno premiato le componenti a gasolio. Questa è l’assurda verità che si scontra con le opinioni ed il volere dei nuovi adepti al trend del mercato dei veicoli alimentati a batteria. Oltre questo c’è un altro discorso a parte da fare per i nuovi motori del futuro che promettono zero emissioni ed un livello di efficienza tale da far scadere nell’oblio qualsiasi altro tipo di motorizzazione oggi disponibile. Ecco la novità che sconvolge gli automobilisti di tutto il mondo.

 

Diesel ed elettrico sono il passato: addio problemi ambientali e consumi elevati con i nuovi motori senza combustibile fossile e senza batteria

Il mercato EV in Italia è in fermento per la comparsa di nuovi ed esuberanti modelli di auto a batteria silenziosi, accessoriati e pronti ad abbracciare il filone evolutivo della mobilità eco sostenibile. Promettono emissioni ridotte ed un array di punti di ricarica sparsi lungo tutto il territorio nazionale. Si possono ricaricare sia da casa che da colonnine tramite tessera o abbonamento digitale. Full optional, sicure e versatili. Ma hanno già sventolato bandiera bianca contro il Diesel dopo le prove condotte a Monaco di Baviera dagli esponenti del CES-IFO che hanno rivelato l’incontestabile. I motori endotermici inquinano meno dell’elettrico, causa processi produttivi che non sfruttano pienamente le componenti rinnovabili.

Per far fronte alla disparità così creatasi si sta pensando di usare l’idrogeno come nuova fonte di alimentazione dei motori. La Toyota Mirai con sistema FCEV è un fulgido esempio di come il mercato motori possa evolvere a vantaggio di un ambiente pulito e di una guida senza compromessi. Benché limitata ad alcuni Paesi europei, questo precursore del futuro annuncia non solo consumi bassi ma anche una ricarica ultra veloce che si completa in soli 5 minuti garantendo ampia autonomia ed impatto ambientale nullo. Passerà ancora molto tempo prima di poter parlare di mercato maturo, ma siamo già sulla “buona strada”.