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Google sotto attacco: gli adolescenti vengono spiati da Family Link

La gestione degli adolescenti nel rapporto con smartphone, tablet, computer e un collegamento a Internet è una materia di dibattimento tra genitori che sempre più scelgono di affidarsi a un’app come Google Family Link. La voglia di controllare i propri figli avviene perché l’attualità ci porta ogni giorno in evidenza fatti e situazioni in cui i giovani sono esposti a rischi per la loro incolumità durante la navigazione sul web.

Nella rete ci sono malintenzionati, pedofili e siti web che possono indurre i ragazzi a cadere nella maglie di qualche criminale, mentre l’interazione pseudo-sociale nei social network li rende insicuri o vulnerabili al bullismo digitale. Per questo Google mette a disposizione l’app Family Link per permettere ai genitori di avere un controllo sull’uso che i loro figli fanno degli smartphone e tablet. Le due release lavorano in sinergia laddove l’installazione dell’app avviene sia sul dispositivo dei genitori che in quello dei figli.

 

Google sotto attacco: gli adolescenti vengono spiati da Family Link

Sebbene l’app funzioni perfettamente nel suo compito di spiare le attività dei device dei propri figli, sono proprio i ragazzini a essere scontenti del trattamento che viene loro riservato

sia da Google che dai loro genitori. Tra i giovani, le recensioni di Family Link e dell’ecosistema di Mountain View sono le più basse di sempre, soprattutto in relazione al fatto che l’app viene ritenuta una grave violazione della privacy al limite dello stalking.

Il perché risiede nel fatto che Family Link permette davvero di avere il controllo dello smartphone dei propri figli, soprattutto quando tra il set di strumenti c’è il tracciamento GPS e la possibilità d’interrompere app e navigazione web. D’altro canto le quasi 220mila recensioni di Family Link lato adulti sono tutte molto positive, laddove il top di votazioni si raggiunge in quelle fasce di genitori che sono ben felici di controllare a mena dito tutte le attività quotidiane dei propri figli.

Insomma, cari ragazzi, se non volete avere grane con lo smartphone meglio crescere in fretta o usarlo di meno nell’interazione con i propri amici.

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Pubblicato da
Flavio Mezzanotte