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Google e i Pixel 4: sono state pagate delle persone per la scansione del viso

Una volta c’era il classico PIN, poi è arrivata la sequenza, lo scanner per le impronte digitali, una poco usata scansione della retina e infine adesso siamo alla scansione del volto. Sempre più produttori di smartphone stanno introducendo tale funzione sui propri dispositivi e tra questi c’è anche Google. Il colosso statunitense è intenzionato ad introdurre tale tecnologia anche sui propri smartphone e lo farà con la prossima serie Pixel.

Notizia delle ultime ore è infatti che Google introdurrà la scansione del viso nella serie Pixel 4, quindi il modello base e quello XL. Lo ha confermato lei stessa con la condivisione di un rendering dell’imminente smartphone. Non solo scansione del viso però, ma anche lettura dei gesti ed entrambi faranno parte di una tecnologia chiamata Motion Sense la quale si basa su un chip proprietario chiamato Soli.

 

Google e la nuova frontiera della scansione facciale

Ovviamente il colosso statunitense ha voluto far sapere che la propria tecnologia sarà più veloce di quella della concorrenza. Per assicurarsi questo livello sono stati fatti numerosi test,

anche in strada. In strada? In che senso? Nel senso che dipendenti della compagnia sono andati in giro e hanno regalato un carta da 5 dollari a chiunque si fosse fatto scansionare il viso.

È stata una raccolta dati lunga che è durata ben 18 mesi. Alla fine i dati raccolti sono stati eliminati, o comunque lo saranno alla fine dei test. Ovviamente non tutti avranno accettato di farsi scansionare il visto per 5 dollari in quando magari non sapevano che fine avrebbero fatto i propri dati personali, in questo caso la scansione del viso. Proprio su questo aspetto i futuri possessori di un Pixel 4 non dovranno preoccuparsi in quanto nel dispositivo sarà presente un chip dedicato alla sicurezza dei dati, il Titan M.

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Pubblicato da
Giacomo Ampollini