News

Consumo energetico: il 5G di Tim, Wind Tre e Vodafone potrebbe essere nocivo

La rete 5G rivoluzionerà gran parte della tecnologia grazie alla sua potenza, alla sua velocità e alle sue innumerevoli risorse; tutti i consumatori e operatori telefonici aspettano con ansia il suo arrivo ma altrettanto numerosi, sono i consumatori che temono per alcuni importanti aspetti come per esempio il consumo energetico.

Secondo numerosi studi, con l’arrivo delle nuova rete saranno connessi più di 28 miliardi di dispositivi entro il 2022; ciò significa, che le infrastrutture di rete del 5G dovranno supportare carichi di lavoro molto pesanti che potrebbero portare ad un aumento consistente del consumo energetico.

Consumo energetico: ecco quali sono i rischi

Numerose aziende hanno condotto diversi studi su quello che potrebbe essere il consumo energetico con l’entrata del 5G, dato che è un aspetto che riguarda tutti e infatti gran parte dei risultati hanno rilevato un possibile aumento.

In particolare, la società Vertiv (specializzata in produzione e fornitura di servizi alle infrastrutture critiche) ha esaminato accuratamente la situazione 5G e il consumo energetico prendendo in considerazione 100 operatori telefonici; secondo quanto dicono i risultati, alcuni operatori telefonici aspettano con ansia la rete 5G e l’Edge Computing per alleggerire i data center mentre, il 90% è fortemente preoccupato per il consumo energetico; a quanto pare, entro il 2026 è previsto un aumento di circa 160/170%.

Il 90% si presenta interessato a trovare soluzioni in modo da migliorare l’efficienza energetica e per questo motivo che Vertiv ha deciso di rafforzare la collaborazione con le telco, in modo da sviluppare in meno tempo possibile programmi di efficienza energetica; anche altre aziende sensibili sono interessate a trovare soluzioni che diano un maggiore sviluppo alla sostenibilità.

Condividi
Pubblicato da
Ilenia Amelio