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WiFi destinato a scomparire: tutta colpa del 4G di Tim, Wind e Vodafone

Il WiFi ha rappresentato fino ad oggi un punto di riferimento, necessario per la connettività dei nostri dispositivi. In passato infatti i piani dati degli operatori mobili erano costosi e con pochi Gigabyte, causando una sorta di ossessione per questo tipo di connessione. Già con l’avvento del 4G e di piani tariffari più “cicciotti”, il WiFi si trova a perdere terreno. La vera sconfitta dovrebbe però averla dalla rete 5G e dai nuovi abbonamenti con internet flat.

E’ molto probabile che in futuro infatti si possa rinunciare all’uso del WiFi, utilizzando la nostra connessione mobile senza limiti di Giga un po per tutto. Ad oggi ancora le tecnologie non sono mature e in grado di garantirci la stessa velocità di connessione, ma in futuro?

WiFi destinato a scomparire, tutta colpa delle reti 4G e 5G

OpenSignal, azienda leader nello studio delle reti ha osservato un fenomeno particolare. Su 80 paesi esaminati, 33 possono vantare una velocità di connessione mobile superiore a quella della linea fissa. Tra i paesi che versano in questa condizione troviamo: Australia, Libano, Qatar, Oman, Grecia e Repubblica Ceca.

La rete mobile in questi casi è di quasi 10 Mbps più veloce rispetto alla media dei WiFi casalinghi.

Negli altri paesi invece la situazione è capovolta. Un eccezione è poi rappresentata da Hong Kong, dove la velocità media del WiFi si attesta intorno ai 53,3 Mbps. Male invece la connessione mobile che raramente supera i 10 Mbps. Anche noi rientriamo nella prima casistica, la nostra connessione mobile risulta infatti più veloce di quella fissa.

La differenza tra 4G/4G+ e WiFi nel nostro paese è molto esigua. La rete mobile è infatti di media 2,8 Mbps più veloce. Anche se ovviamente è un dato soggetto a variare in base a dove viene effettuato il test.

Alla luce di questi dati il futuro sembra ormai segnato per il WiFi. Le connessioni saranno sempre più veloci per soddisfare i nuovi servizi che il 5G introdurrà. Cloud, Game Streaming e molto altro renderanno preferibile l’uso delle reti di quinta generazione al caro vecchio WiFi.

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Pubblicato da
Niccolò Marrocco