truffe

Ilaria Bonuccelli, cronista del Tirreno , è la povera sventurata che racconta una storia che a nessuno si augura: quella di essere vittima di una quasi truffa dai call center, o meglio dire, da finti call center che ora lasciano stare i sotterfugi e passano direttamente ai conti correnti.

Nello specifico, in realtà, non è ancora chiaro se a mandare avanti questa trappola sia un gruppo o un solo soggetto, che però è dotato di tutti i dati personali delle vittime, persino del loro IBAN a quanto pare.

Da come ha raccontato la signora Bonuccelli, durante una giornata ha ricevuto una chiamata alquanto ambigua. Chi la contattava era un uomo senza timore, ma soprattutto senza paura di essere riconosciuto o individuato.

Dopo gli iniziali convenevoli, la cronista riporta che l’uomo abbia proseguito la domanda affermando “Signora Ilaria, abbiamo i suoi dati perché noi siamo Enel Energia. Ce li ha dati lei quando ha chiesto la domiciliazione delle bolletta“.

Sebbene questa affermazione possa sembrare legittima, da quanto risulta al Tirreno, Enel Energia ha dismesso il suo apparato di telemarketing a partire da giugno di quest’anno, rendendo alquanto improbabile la telefonata.

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Ci sentiamo pronti ad affermare, che colui o colei che sta effettuando queste chiamate è intenzionato solamente a truffare e non a parlare di abbonamenti relativi alla fornitura di energia. 

Il numero che più persone hanno segnalato è 019/9246744, ma nonostante ciò, se si riceve una chiamata da Enel Energia è importante riattaccare poiché è una truffa assodata. Inoltre, il presunto furfante, da quanto è stato affermato dal Tirreno, si fa chiamare Lupetti Eugenio ed è straniero ( ha un accento diverso da quello italiano).

Non è ancora chiaro come questa persona sia in possesso dei dati personali delle persone ma, come già detto, non ha alcuna paura poiché probabilmente effettua le chiamate dall’estero.

A sostegno di ciò, alla signora Ilaria ha avuto il coraggio di rispondere “Chiama i carabinieri? Ora sì che ho paura. I carabinieri e la polizia sono tutti al bar a bere – dice sprezzante del pericolo – E comunque non hanno certo il tempo di stare dietro alle sue bollette di luce e gas”.