Categorie: Android

Xiaomi Mi MIX 2S riceve Android P in maniera ufficiale: primo hands on

In occasione dell’ormai annuale Google I / O, ovverosia la conferenza degli sviluppatori dedicata al robottino verde, il gigante di Mountain View ha annunciato per la prima volta nella sua storia Android P Developer Preview per smartphone OEM.

Android 9 potrà essere provato anche su altri dispositivi non appartenenti alla linea Pixel e Nexus. In particolare, sono inclusi smartphone di aziende come OPPO, Vivo, OnePlus, Sony, Nokia e Xiaomi. I colleghi di AndroidHeadlines hanno installato su Xiaomi Mi MIX 2S la Developer Preview di Android P, consentendoci di vedere in anteprima Android Stock sul flagship di casa Xiaomi.

 

Xiaomi Mi MIX 2S con Android Stock grazie a Google

Pur essendo un software beta, tutto discretamente bene, sebbene vi siano alcuni bug dei quali parleremo a breve. Inoltre, questo firmware va a sovrascrivere MIUI di Xiaomi, installando Android Stock. Probabilmente, questo è stato reso possibile grazie all’implementazione di Project Treble, annunciato lo scorso anno.

Installare la beta su Xiaomi Mi MIX 2S è semplice, sebbene preveda il bootloader sbloccato. Ovviamente parliamo di un’anteprima sviluppatore, quindi non è perfettamente ottimizzata per l’utilizzo quotidiano. Nella fattispecie, lo smartphone utilizza solo una delle due fotocamere posteriori, e vi sono anche alcune imperfezioni come una durata della batteria non eccelsa.

Xiaomi fa sapere che aggiornerà il suo Mi MIX 2S alle versioni più recenti di Android P Developer Preview, fino alla versione stabile che avverrà nel terzo trimestre. Successivamente, il colosso cinese svilupperà MIUI basata proprio sull’ultima versione del robottino verde; in questo senso, la stessa Xiaomi non ha confermato se la sua UI sarà l’attuale MIUI 9 o una ipotetica MIUI 10.

Xiaomi Mi Mix 2S si caratterizza per la presenza di un display da 6 pollici in formato 18: 9 e risoluzione FullHD+, processore Snapdragon 845 con 6 GB / 8 GB e fino a 256 GB di storage UFS 2.1.

Il passo in avanti rispetto alla passata generazione riguarda sicuramente la fotocamera. O meglio, la dual camera posteriore con sensore SONY IMX363 da 12 MP + sensore secondario Samsung S5K3M3, anch’esso da 12 MP. La combinazione tra i due sensori rende possibile alcune funzioni utili, tra cui lo zoom ottico 2X e la modalità verticale.

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Pubblicato da
Alessandro Stomeo