truffa adidas whatsappProprio in queste ore è ritornato prepotentemente in voga un messaggio di “phishing” diffuso via WhatsApp e in misura minore via Facebook, che cerca di convincere il ricevente a divulgare i propri dati personali e/o rispondere a sondaggi fasulli, con la promessa di ricevere scarpe Adidas in regalo.

Il messaggio, che sembra autentico e può venire inviato sia da un nostro contatto, sia da un numero sconosciuto, riporta un link ed un’anteprima del logo Adidas, oltre che un messaggio dal nostro contatto del tipo “Guarda! – link malevolo – Adesso provaci anche tu!” .

Una nuova promozione, creata per festeggiare l’80esimo anniversario del notissimo marchio di abbigliamento. Ad una prima occhiata, può sembrare il nostro giorno fortunato: basta cliccare sul link e rispondere ad alcune brevi domande, per risultare poi idoneo ad ottenere in premio un paio di scarpe fra le 5000 messe in palio dall’azienda tedesca.

 

Adidas e Whatsapp: la truffa è servita per i poveri utenti

Purtroppo, si tratta semplicemente di una truffa. In questo caso non possiamo parlare proprio di una bufala, in quanto non c’è semplicemente la goliardia dello scherzo: i dati ottenuti in questo modo vengono poi venduti a spammer oppure ad agenzie di pubblicità terze, e usate per attivare abbonamenti a vostro nome e altre malefatte.

Già il link in sé dovrebbe far suonare qualche campanello d’allarme (in caso il fatto che si festeggi l’ottantesimo compleanno quando l’azienda è stata fondata 69 anni fa non fosse abbastanza): cliccando infatti non si viene reindirizzati ad una pagina sicura: Le pagine ufficiali di Adidas sono protette con certificato SSL, il “lucchetto verde” spesso presente nelle barre di ricerca dei browser, di proprietà di Adidas AG (DE) e tramite protocollo HTTPS; ma ad una pagina spesso mal formattata, con solo qualche campo di testo e con alcuni errori di battitura, in cui ci viene chiesto di inserire i nostri dati personali come indirizzo email, nome e cognome, numero di telefono, e indirizzo di casa.

http://www.mobileworld.it/2018/05/04/whatsapp-truffa-adidas-scarpe-regalo-177590/In realtà una volta fatto ciò non verremo inseriti in nessuna lista di promozione, mentre invece salirà drasticamente il rischio di trovarsi abbonati a servizi SMS piuttosto costosi, con prezzi che arrivano facilmente a superare i 5€ a settimana, oltre che ad aumentare il volume già sicuramente corposo di email di spam che intasano i nostri indirizzi di posta.

Purtroppo, aumentando sempre di più i canali social e di messaggistica istantanea, aumentano molto anche i canali di diffusione di questi tentativi di “phishing”. Come difendersi quindi? È buona norma non fidarsi mai di quello che sembra “troppo bello per essere vero”. Non cliccare mai su un link, per quanto questo possa sembrare autentico, se ti vengono promessi regali, sconti, vantaggi, anche se ti viene inviato da un contatto conosciuto: spesso questo tipo di promozioni vengono infatti annunciate in anticipo dalle aziende organizzatrici, oltre che pubblicizzate sui canali ufficiali.