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Amazon: le truffe aumentano nel 2018, ecco come evitare di essere truffati acquistando online

Quando si acquista online spesso non si sa con chi si ha a che fare, con chi si tratta e da chi si acquista. Tutto questo può provocare la paura di essere truffati. Essere truffati è una paura sacrosanta perché c’è sempre chi approfitta della fiducia delle persone

Amazon, la più grande azienda di e-commerce al mondo, è colpita da truffatori più spesso di quanto si possa pensare. Le truffe su Amazon sono presenti su Amazon Marketplace, ovvero la sezione in cui un venditore esterno può mettere in vendita i suoi prodotti pagando, qualora venda la sua merce, una commissione ad Amazon.

Per distinguere i prodotti venduti da Amazon rispetto a quelli venduti dal Marketplace basta cercare la dicitura “Venduto e spedito da Amazon” o “Venduto e spedito da Mario Rossi” sulle informazioni del prodotto.

Un primo allarme di truffa deve arrivare dal prezzo. Se è troppo basso rispetto a prodotti simili allora non bisogna agire d’impulso, ma pensarci due volte prima di ordinare, soprattutto se si tratta di beni costosi come tv, pc o elettrodomestici.

Altra possibile truffa è quella di acquistare merce da siti che non siano Amazon. Sembra banale ma bisogna accertarsi di essere sul sito ufficiale di Amazon ( amazon.it per l’Italia). Infatti potrebbero esistere siti con grafiche simili

e con suffissi diversi o qualche lettera differente dal dominio del sito di Amazon.

 

Su Amazon c’è solo un modo per pagare il prodotto: tramite carta di credito

Se sono presenti altri metodi di pagamento allora il sito non è Amazon ma uno simile che presenta le caratteristiche elencate prima. È stato notato da alcuni utenti Amazon che alcuni venditori inserivano forme di contatto esterne (ad esempio “Prima di acquistare contattami su abc@gmail.com”).

Siti o indirizzi e-mail dei venditori non sono autorizzati da Amazon quindi quasi sicuramente ci sarà una truffa sotto. In questi casi si tratta spesso di hackeraggi di account di aziende vere e proprie. Se c’è la necessità di contattare il venditore allora esiste la rete interna di Amazon.

In passato è successo che gli indirizzi e-mail o siti esterni inseriti nella descrizione dei prodotti fossero in realtà virus o malware che una volta aperto il link entravano liberamente  nel computer. In ogni caso se si hanno dubbi su un acquisto è meglio non agire, perché, in caso di truffa, i soldi spesi non possono più tornare indietro.

Nel 2018 Amazon sta combattendo queste tipologie di truffe in modo pesante ed invita tutti gli utenti a contattare il centro assistenza per ogni dubbio per cercare di eliminare totalmente gli account falsi.

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Pubblicato da
D'Orazi Dario
Tags: amazon