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Come avere il rimborso e lo sconto da Tim, Wind, Tre e Vodafone per la fatturazione a 28 giorni

L’AGCOM dispone nuove misure di tutela per il rimborso dei consumatori che si sono ritrovati a pagare ingiustamente i costi delle ultime fatture con sistema di fatturazione a 28 giorni.

L’idea è quella di obbligare i vari gestori a concedere una sconto sulla bolletta del mese di Aprile 2018 per i giorni in più pagati a partire dal 27 Giugno 2017.

Rimborso in bolletta e sconti

Il Garante per le Comunicazioni prevede l’imposto obbligo di adempimento allo sconto ed al rimborso in fattura per il surplus di spesa sostenuto dagli utenti nel periodo per il costo dei servizi Internet e di Telefonia.

Le misure saranno intraprese a breve nonostante le difficoltà inizialmente previste per gli operatori nella gestione dei conti. L’AGCOM interviene però a pugno chiuso sulla questione ed intende tutelare ad ogni costo noi altri consumatori finali.

Nello specifico, coloro che hanno attivato un’utenza prima del mese di Luglio 2017 potranno contare su uno sconto di tariffazione massimo di 15 giorni sul costo del prossimo conto telefonico, avendo quindi una fattura praticamente dimezzata. In proposito la delibera AGCOM

cita:

Nel caso di una fattura emessa ad aprile con decorrenza dal primo aprile al 30 aprile e in presenza di una erosione pari a 15 giorni, la fatturazione dovrà essere posticipata al 16 aprile e il periodo fatturato dovrà risultare quello intercorrente dal 16 aprile al 15 maggio

Gli operatori non mancheranno certo di fare ricorso, ma dalla loro hanno una difesa debole a fronte delle argomentazioni del Garante. La mancata trasparenza nell’esposizione delle nuove condizioni unilateralmente imposte non gioca infatti a loro favore.

In caso di non ottemperanza alla presente delibera, inoltre, saranno da prevedersi ulteriori multe per un ammontare di 1.16 milioni di euro, così come già stabilito in Dicembre 2017 in occasione dell’inadempienza ad una precedente delibera. L’AGCOM conclude dicendo che:

Tale meccanismo garantisce, per un verso, la determinatezza della prestazione posta a carico degli operatori sotto forma di postergazione della data di decorrenza della fatturazione e, per altro, il diritto degli utenti di ottenere un immediato ristoro del disagio sofferto senza dover ricorrere a procedure contenziose e rimanendo liberi di poter cambiare operatore, una volta ottenuta la compensazione

Non mancheremo certo nel fornirvi ulteriori informazioni al riguardo. Nel frattempo facci conoscere pure il tuo personale punto di vista sulla questione.

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Pubblicato da
Domenico
Tags: rimborso