Wind
Wind ha iniziato il processo di adeguamento delle proprie offerta alla tariffazione ogni 30 giorni. Ve ne abbiamo parlato in questo articolo spiegandovi anche come calcolare la nuova spesa mensile e i bonus per i contatori. Insieme alle offerte l’operatore telefonico ha iniziato a modificare le condizioni contrattuali anche dei piani tariffari.

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Proprio in questi giorni, gli utenti che hanno attivo Wind Basic e Wind Senza Scatto stanno ricevendo un messaggio informativo. Entrambi gli SMS parlando della modifica alle condizioni del contratto che partirà dal 3 aprile 2018, quando opzioni e servizi si rinnoveranno mensilmente.

Wind Basic, una volta adeguato alla nuova durata, passerà da 0.50 euro a settimana a 2.17 euro ogni mese. Il piano tariffario Wind Senza Scatto passerà da 0.19 euro ogni 7 giorni a 0.82 euro ogni 30 giorni. Stesso aumento anche per il servizio SMS My Wind che si adeguerà con il costo che da 0.19 euro ogni 7 giorni passerà a 0.82 euro al mese.

Ecco come non accettare queste modifiche

I clienti dell’operatore possono decidere di non accettare questi cambiamenti e possono passare ad un altro operatore senza costi aggiuntivi. Stesso discorso anche per recedere dal contratto ma per entrambe le alternative sarà necessario attivarsi entro il 2 aprile 2018.  Si potrà fare richiesta al 155 o al centro Wind più vicino.

Altrimenti, se preferite, potete inviare una comunicazione con causale di recesso: modifica delle condizioni contrattuali”. I canali per farlo sono diversi: con un’email all’indirizzo servizioclienti155@pec.windtre.it o per mezzo raccomandata A/R all’indirizzo WIND Tre SpA – Servizio Disdette – Casella Postale 14155 – Ufficio Postale Milano 65 – 20152 Milano.

È bene ricordare a tutti gli utenti che sulla propria SIM hanno attivi dei pagamenti rateali, che non devono anticipare tutta la somma ma che potranno continuare a pagare le rate rimanenti fino al termine naturale previsto. In alternativa, ma solo se lo volessero, possono saldare tutto in unica soluzione specificando la richiesta nella comunicazione di recesso.