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iPhone, ecco il carattere indiano che manda in blocco gli iPhone

Negli ultimi giorni un nuovo bug colpisce il mondo Apple e in particolare i dispositivi iOS e MacOS sviluppati dal colosso americano. Il problema in questo caso non è una questione di sicurezza ma a causarlo è un carattere telegu, una lingua parlata da una minoranza indiana (circa 70 milioni di persone) nella zona centro- meridionale della nazione, che se inviato tramite messaggistica o semplicemente visualizzato su app comunemente usate quali Whatsapp, Facebook Messenger, Twitter, Outlook porta al chiusura immediata di essa, in quanto si manda in tilt il sistema di visualizzazioni.

Inoltre se il carattere è inviato con l’app chiusa e con le notifiche abilitate crasha l’intera springboard e in casi estremi provoca il bootloop del sistema. In questo caso, come consigliato da Mobile World che è stato il primo a riportare la notizia, è da evitare il riavvio forzato del sistema operativo in quanto questo provoca il bootloop e il conseguente blocco del dispositivo, infatti è preferibile attendere in questo caso il riavvio automatico della springboard. Il carattere indiano incriminato è riportato su uno dei siti che ha scoperto tale falla.

Basta un carattere per mandare in blocco un iPhone

Ovviamente la problematica è serie e sarebbe da evitare il diffondersi di questo carattere a causa degli errori causati che possono portare a formattare lo smartphone (o tablet), quindi il consiglio è di evitare di replicare la situazione o di “verificare in prima persona” il tutto. Il sistema operativo degli smartphone Apple, iOS 11 non è come detto l’unico coinvolto, infatti anche le app MacOS (Adobe) e watchOS riscontrano questo problema ma gli sviluppatori locati a Cupertino sono già a lavoro per eliminare questo bug molto insidioso che mina l’integrità di un colosso del mercato smartphone come Apple, dopo anche le recenti polemiche riguardanti la diminuzione volontaria e non dichiarata di prestazione degli iphone vecchi con batteria usurata e le conseguenti accuse di obsolescenza programmata.

Infatti sembra che nella versione beta di iOS 11.3 rilasciata già per gli sviluppatori e possibile da scaricare su beta.apple.com  si sia già risolto il problema, l’aggiornamento sarà rilasciato aperto a tutti in questa primavera e nella quale dovrebbe essere fixato il seguente problema. Sarebbe già da installare l’aggiornamento in beta in modo da evitare “scherzi” molesti.

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Pubblicato da
Redazione
Tags: appleiphone