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Android Messages di Google permetterà di mandare e ricevere SMS tramite Broswer

Android Messages

Una cosa in cui Google sembrava avere le idee chiare, ma che all’atto pratico dimostrava forse un poco interesse in merito erano le app di messaggistica per Android. La strategia della compagnia al momento è quello di tenerne attive 3 diverse. Uno è Allo che è dedicata ai consumatori, la seconda è Hangouts dedicata più al mondo aziendale e infine abbiamo quella per i normali e vecchi SMS. Con questo approccio altre applicazioni come WhatsApp e Facebook Messenger hanno un facile predominio

Il futuro che è tardato ad arrivare

A quanto pare Google ha scelto di cambiare un attimo il tiro per far diventare una delle più un attimo più interessanti e appetibili. Android Police ha appena pubblicato il codice della prossima versione di Android Messages e al suo interno ci sono riferimenti a due caratteristiche molto interessanti.

La prima delle due si rivela una novità piuttosto elementare e si spera facile da implementare. Si tratta della possibilità di mandare facilmente messaggi di testo direttamente dal nostro computer

. Alla fine è una cosa abbastanza comune, basti guardare WhatsApp e Allo, di Google stessa tra l’altro, che attraverso un codice QR ci abiliterà l’uso su PC. Il codice trovato indica proprio la capacità di collegarsi tramite Browser.

Android Messeges è una RCS, ovvero Rich Communication Services, e si tratta di un sistema standard tanto che fa perdere l’app in mezzo a molti altre app simili. RCS si “limita” ad accettare SMS oltre che ha immagini ad alta risoluzione, conferme di lettura e indicatori di digitazione. Sempre tirando in ballo il codice trovato si è scoperto un nuovo pop-up che dice “Novità! Testo tramite Wi-Fi e dati”. Di per sé, anche in questo caso, si tratta di una cosa normale, ma non considerato che il tutto è supportato da Google. Sostanzialmente si tratta di una funzionalità extra per Project Fi.

In molti hanno chiesto di più direttamente a Google e stanno aspettando la loro risposta.

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Pubblicato da
Giacomo Ampollini