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Vodafone, nuove modalità di recesso in vista degli aumenti di primavera

Vodafone sta informando tutti i suoi clienti, ricaricabili e in abbonamento, che sono state aggiornate le modalità con cui è possibile recedere o dare disdetta di un contratto oppure disattivare la SIM mobile prepagata. Novità che arrivano in seguito alla legge annuale per il mercato e la concorrenza che regola anche questi aspetti.

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Si tratta di indicazioni importanti, che ogni utente dovrebbe conoscere a memoria per difendersi da possibili azioni degli operatori telefonici. Più importanti che mai queste informazioni adesso che ci avviamo in primavera, il periodo scelto non solo da Vodafone per tornare alla fatturazione mensile.

Un ritorno che determinerà nuovi aumenti visto che Vodafone ma anche TIM, Wind e TRE difficilmente faranno sconti ai loro clienti. Coloro che hanno sottoscritto la Special 20 GB sono già stati avvistati

. Tuttavia, è bene ricordare che in questi casi e in tutte le rimodulazioni unilaterali non sono dovuti costi di recesso.

A cambiare il vostro contratto, infatti, è lo stesso operatore. Un’assurdità che si ripete ormai con cadenza annuale portando nelle casse dei nostri carrier telefonici miliardi di euro. Ecco allora come recedere da Vodafone.

VODAFONE, COME RECEDERE DAL CONTRATTO

Gli utenti, sia che si tratti di privati che di aziende o professionisti con partita IVA, hanno tre possibilità per recedere dal contratto di rete fissa o mobile:

  • inviare una raccomandata A/R al Servizio Clienti Vodafone c/o Casella Postale 190 – 10015 IVREA o alla Casella Postale 109 – 14100 Asti
  • inviare una PEC all’indirizzo vodafoneomnitel@pocert.vodafone.it
  • compilare questo form online se siete dei privati o accedere a questa pagina se siete aziende o professionisti.

Sia che si scelga la raccomandata piuttosto che il form, la comunicazione di voler recedere deve essere inviata sempre con almeno 30 giorni di preavviso.

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Pubblicato da
Marco Serra