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Tim, Vodafone, Wind e Tre: 5 o 10GB sono inutili poiché non vengono utilizzati

Conseguentemente al dilagarsi della rivoluzione digitale, dei social network e delle varie app che ogni giorno divengono sempre più parte integrante della nostra quotidianità, sembrano diffondersi in modo rilevante tra la popolazione piani tariffari che includono quantitativi spropositati di traffico dati. Ma, se fino ad ora ne sentivate la necessità, probabilmente scoprirete che non ne avete davvero mai avuto bisogno.

Quanti di voi nel momento di scegliere un pacchetto tariffario comprensivo di messaggi, chiamate e internet hanno optato per un piano che comprendesse almeno 5, 10 o 15 GB di traffico dati utili per navigare nel web? Scommetto che per la gran parte di voi è stato così, ed è comprensibile. Ad oggi infatti sembra impensabile scegliere un piano tariffario che, a parità di prezzo, non includa un quantitativo simile di Internet, o è quanto meno sconveniente. Ma ciò che forse non vi sarete mai chiesti finora è: ne abbiamo davvero bisogno?

Tim, Vodafone, Wind e Tre: sempre più Giga non vengono utilizzati

Per rispondere a questa domanda ci avvaliamo dei risultati ottenuti dalla GlobalData che, grazie ad una ricerca statistica, ci ha fornito una serie di dati molto rilevanti: da tale studio, infatti, si può dedurre che ogni mese gli europei consumano in media 2,4 GB di dati in mobilità. Proprio ciò che temevamo! Ma vediamo meglio queste informazioni: in vetta troviamo con stupore la Finlandia che, con una media di 13,3 GB al mese di traffico dati, si pone a livelli irraggiungibili. A circa 7 punti di distacco dalla prima, troviamo l’Austria che con una media di 5,7 GB occupa il secondo posto della classifica

; al terzo posto troviamo invece la Polonia con 3,7 GB , seguita dal resto d’Europa. In particolare, l’Italia – così come Francia e Regno Unito – oscilla invece sui 2 GB al mese, trovandosi quindi – seppur di poco – al di sotto della media europea. In una situazione opposta alla Finlandia, ovvero tra coloro che sono più attenti al volume di dati scambiati, troviamo gli utenti ucraini, slovacchi, cechi, olandesi e tedeschi che, a differenza del resto d’Europa sono precisamente sotto la soglia del singolo gigabyte.

Dunque, dopo questa breve analisi, possiamo dare risposta alla nostra domanda iniziale: non abbiamo bisogno di offerte comprensive di pacchetti dati così spropositati.

D’altronde, per capirlo, sarebbe sufficiente che ognuno di noi verificasse quanta dell’offerta complessiva mensile viene effettivamente consumata e quanta invece va perduta, valutando poi se effettivamente abbiamo fatto, o meno, un affare per noi conveniente. E voi, vi rivedete in questi dati?

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Pubblicato da
D'Orazi Dario