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Wind rimodula il servizio Ricarica SMS, ecco cosa cambia

Da giovedì 12 ottobre il servizio Ricarica SMS riservato a tutti gli utenti Wind subisce una modifica nei costi. La compagnia telefonica ha infatti fissato a 99 centesimi di euro il costo per ogni transizione effettuata, abbandonando dunque il metodo di trattenuta del 5% sul valore della ricarica.

Il servizio è stato pensato per venire incontro al cliente che ha esaurito il credito, è in una situazione di emergenza e necessita di risolvere il problema in tempi rapidi.
Ricarica SMS infatti permette di trasferire piccole quote di importo pari a 2,4 o 6 euro da un cliente wind verso un altro numero wind.

Usufruire del servizio è molto semplice e immediato. Per farlo è sufficiente inviare un SMS al numero 4243 riportando il numero di telefono del destinatario e l’importo che si desidera donare, separando i due elementi con uno spazio, come illustrato nell’esempio di seguito:

– numero destinatario + spazio + 2 (se l’importo è di 2 euro)

– numero destinatario + spazio + 4 (se l’importo è di 4 euro)

– numero destinatario + spazio + 6 (se l’importo è di 6 euro)

Quindi, prendendo come esempio il primo caso, il cliente che vuole regalare all’amico 2 euro per permettergli la “sopravvivenza telefonica”, alla fine dell’operazione avrà pagato 2 euro e 99 centesimi. L’SMS al 4243 è gratuito e chi usufruisce della ricarica non ha addebiti o costi aggiuntivi.

Wind, un servizio più costoso

Wind ricorda alcune cose al fine di chiarire eventuali dubbi più specifici. Intanto precisa che tale servizio non ha alcun effetto di modifica sulla data di scadenza della SIM del mittente né di quella del destinatario. Inoltre il cliente che effettua il trasferimento riceverà un messaggio di ritorno da parte di Wind (4243) che notifica l’esito della transizione; se poi l’operazione è effettuata con successo, anche il destinatario riceverà un SMS di avviso.

La compagnia avvisa anche che se nel testo del messaggio inviato al 4243 è riportato solo il numero di telefono del destinatario senza che siano specificati gli euro “donati”, l’importo trasferito sarà automaticamente fissato di default a 2 euro. Il cliente che effettua la ricarica deve avere un credito minimo di 6 euro nel caso voglia donare 2 euro, mentre per quanto riguarda le opzioni alternative da 4 e da 6 euro è necessario un minimo di 8 euro. Un cliente può effettuare un massimo di 5 trasferimenti giornalieri ma non può superare le 10 transazioni al mese.
Il servizio ricarica SMS è disponibile anche da/all’Estero ed è valido solo per i clienti mobili Wind con ricaricabile. In tal caso però il messaggio di richiesta inviato al 4243 è tassato secondo le tariffe in vigore nel paese estero in cui si trova il mittente.

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Pubblicato da
D'Orazi Dario
Tags: wind