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Recensione Samsung Galaxy Book 10.6 LTE: un’occasione sprecata

Samsung Galaxy Book, la nostra recensione

Samsung Galaxy Book (10.6 pollici LTE) è un dispositivo 2-in-1 con tastiera removibile, pensato soprattutto per i professionisti in movimento. Nonostante ciò, il suo prezzo, le prestazioni e durata della batteria – ottima, ma non al livello dei competitor – si sposano benissimo anche con la fascia main-stream.

Si tratta di un dispositivo solido, costruito in maniera eccelsa e dotato di un display LCD TFT di ottima fattura – sebbene non al livello del Super AMOLED implementato sulla versione da 12 pollici. Facile da utilizzare, Galaxy Book è un dispositivo pensato principalmente per il lavoro e per operazioni basilari. Parliamo comunque di uno tra i migliori e convenienti convertibili sul mercato – nella fascia alta, ovviamente.
Di questo prodotto, Samsung ha realizzato due versioni: 10.6 pollici e 12 pollici. Noi abbiamo recensito quella da 10.6 pollici con connettività LTE.

Samsung Galaxy Book – Progettazione e costruzione

Galaxy Book non è un dispositivo pensato per sostituire il computer di casa, sia chiaro: dispone, infatti, di un display da 10,6 pollici LCD TFT, circondato da una cornice nera piuttosto importante. Ciò detto, la costruzione generale è ottima, grazie al solido telaio metallico in grado di regalare una sensazione davvero premium al contatto.

Pesa 644 grammi, circa 200 g in più del rivale diretto iPad Pro da 10,5 pollici, il che lo rende piuttosto difficile da usare in mobilità. E questo è un primo difetto non da poco, se pensiamo che è quello il suo campo di utilizzo principe. Proprio per tale motivo, la dotazione di porta è piuttosto limitata: singolo connettore USB-C che viene utilizzato per la ricarica, ingresso per schede microSD – così da espandere i 64 GB di storage; infine un jack da 3,5 mm. Sulla parte superiore c’è il pulsante di accensione / e il volume rocker.
Ma non è tutto: a differenza di iPad Pro e Microsoft, Galaxy Book 10.6 ha in dotazione, gratuitamente, una cover-tastiera ed una stilo.

La tastiera si aggancia al dispositivo con forza magnetica impressionante, risultando stabile in ogni situazione. Inoltre, funge anche da protezione al tablet stesso, e non è cosa da poco considerando il prezzo.

Nonostante la tastiera sia relativamente sottile, abbiamo trovato molto comoda a precisa la scrittura; i tasti sono retroilluminati, e la luminosità è regolabile su tre livelli. Il trackpad è sufficiente grande e preciso, ed ha una buona sensibilità al clic fisico.

È stato particolarmente piacevole utilizzare la S Pen di Samsung, compatibile anche con gli smartphone della gamma Note. In confezione, il produttore inserisce una linguetta adesiva rimovibile da applicare alla tastiera, così da poter riporre al sicuro la S Pen e scongiurare il pericolo di smarrimento.

Il design complessivo è abbastanza lontano dalle linee morbide ed eleganti di Galaxy S8, rappresentando un miglioramento rispetto al TabPro S.

Caratteristiche tecniche e prestazioni

Samsung Galaxy Book, carrellino per la SIM
  • Intel Core M3-7Y30 CPU (1.00GHz, boot fino a 1.61GHz);
  • 4 GB RAM;
  • sistema operativo Windows 10 Home;
  • 64GB – slot per schede microSD fino a 256GB;
  • batteria da 4.000 mAh;
  • connettore USB-C.

Per questo suo Galaxy Book 10.6, Samsung ha optato per un chipset piuttosto efficiente dal punto di vista energetico: Intel Core m3-7Y30, un dual core a raffreddamento passivo basato sull’architettura Kaby Lake di settima generazione. La CPU ha due core fisici settati a 1.0 GHz; ad essa si affianca una GPU integrata Intel HD Graphics 615. Il chip è realizzato con litografia a 14 nm FinFET. Questo Core m3 si comporta ottimamente in multitasking, ma appena i carichi di lavoro cominciano a diventare intensi, la CPU abbassa la frequenza dei core per compensare il surriscaldamento ed evitare così situazioni di throttling. La Intel HD Graphics 615 si comporta egregiamente in situazioni basilari, ma fa fatica nei giochi più leggeri.

Venendo alle prestazioni, un chipset con frequenza a 1.00GHz potrebbe non sembrare adatto per un dispositivo di fascia alta. E in parte è vero, ma bisogna capire quello che si vuole fare con il Galaxy Book. Non è una macchina da gioco, né pretende di esserlo; non sarà veloce come un Core i7 ma, ancora una volta, non è nella sua natura. Se si vuole più potenza, allora l’opzione Core i5 della versione da 12 pollici potrebbe essere la strada giusta – ma costa di più e non ha la stessa autonomia.

Credo che per l’utilizzo prettamente lavorativo, Core m3 è la migliore scelta possibile. E per utilizzo lavorativo intendo navigazione web, video, elaborazione di testi, e-mail. Qui Galaxy Book 10,5 se la cava proprio bene, è il suo ambiente naturale. Ho apprezzato particolarmente la silenziosità durante le lunghe sessioni lavorative, merito del suo essere fanless.

Lato autonomia, ho trovato il Galaxy Book un po’ deludente. Non che duri poco, ma mi aspettavo di meglio. Uso basico – navigazione web, WordPress e mail – con luminosità al 50% si arriva tranquillamente a cena; le prestazioni diminuiscono quando si utilizza ad esempio l’app di Netflix: il prodotto richiederà una carica a metà giornata. Fortunatamente, la ricarica avviene alquanto velocemente. Samsung promette 11 ore di autonomia, ma non ho trovato un riscontro positivo nel mio utilizzo.

S Pen, un valore aggiunto? Probabilmente no

La S Pen incluso nella confezione è precisa e confortevole, ma soprattutto non richiede di essere ricaricata – a differenza di Apple Pencil. Consiglio di prestare particolarmente attenzione a non perderla: per acquistarla saranno necessari circa 90 euro. Deludente l’app Samsung Note, la cui esperienza non ha soddisfatto le mie aspettative. Ed è un peccato, perché proprio la suite del colosso coreano avrebbe potuto fare la differenza nella scelta tra questo Galaxy Book ed un altro 2-in-1, come ad esempio Surface Pro.

Samsung Galaxy Book, la nostra recensione
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Software

Samsung ha scelto Windows 10 in versione Home. La tastiera in questo caso è una necessità, e vi spiego il perché. Tutto funziona come su un normale PC desktop o laptop, fino a quanto non si sgancia la tastiera e si entra in modalità tablet: Windows è troppo difficile da usare con il semplice touch.

Il display ha una particolare screen ratio di 16:10.7, e ciò comporta un utilizzo in modalità verticale assolutamente scomodo e poco pratico – data anche l’incavatura all’interno della quale vi sono i magneti per l’aggancio della tastiera. Nel complesso, Galaxy Book 10.6 è un tablet pensato per essere utilizzato come un computer portatile.

Considerazioni finali

Samsung ha senza dubbio realizzato un prodotto migliore rispetto al Tab Pro S lanciato lo scorso anno, ma anche questa volta incompleto e perfettibile. La domanda che ci si pone è: perché acquistare Galaxy Book 10.6 LTE? Il vero plus di questo 2-in-1 è la connettività LTE, che comunque è possibile trovare su altri dispositivi. Abbiamo una dotazione di porte non all’altezza degli standard ed un’autonomia – nonostante il chipset – non sufficiente nel settore dove vuole imporsi questo Book: quello business.

Samsung dovrà lavorare duramente per rendere la sua line-up Galaxy Book attraente tanto quanto la sua serie di smartphone S/Note. Lavorare lato autonomia, e migliorare un software probabilmente fin troppo basilare ed incompleto.

Galaxy Book 10.6 LTE è un oggetto di nicchia. Bello, si. Ma se non avete bisogno della S Pen, per lo stesso prezzo potrete acquistare un prodotto con una migliore qualità costruttiva migliore e maggiore autonomia.

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Pubblicato da
Alessandro Stomeo