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Spiare WhatsApp clonando il MAC address: un mito sfatato

La gelosia sta dilagando in tutto il mondo, ogni giorno sempre più persone cercano i modi per spiare WhatsApp. Uno dei metodi più scritti riguarda la clonazione del MAC address, in questo articolo cercheremo di spiegarvi che non è possibile spiare tramite tale metodo.

Spiare tramite il MAC Address non è possibile

Il MAC Address, per chi non lo sapesse, è un codice di 48 bit assegnato dal produttore della scheda di rete installata nel vostro dispositivo. Come il codice fiscale di una persona, il MAC address è unico, ovvero tutti gli indirizzi sono diversi l’uno dall’altro, non è possibile trovarne un altro identico a quello relativo alla vostra scheda di rete.

Se siete collegati alla stessa rete wireless dello smartpone/tablet che volete spiare (guardate i nostri consigli per proteggervi), potete copiare il MAC Address. Dalla pagina in cui sono riassunti tutti i dispositivi connessi, infatti, potete vedere i vari indirizzi che identificano univocamente i device stessi.

Una volta carpito l’indirizzo basterebbe utilizzare un dispositivo Android rootato (ovvero in cui avete ottenuto i permessi di root) ed installare, ad esempio, Terminal Emulator

. In questo modo potreste falsificare il vostro MAC Address, indicando quello del dispositivo che vorreste spiare, ma qui arriva il problema.

Una volta installato WhatsApp (dopo aver eseguito i suddetti passaggi) ed aver provato ad effettuare l’accesso, il sistema provvede ad inviare un SMS con il codice al numero di telefono indicato, ma lo smartphone non è in vostro possesso. Come abbiamo visto, quindi, a meno che non abbiate tra le mani il dispositivo da spiare, non sarà possibile spiare Whatsapp tramite il MAC address.

Come proteggersi dagli attacchi tramite il MAC address

Ad oggi, tuttavia, esistono software, disponibili gratuitamente in rete, che vi permettono di modificare il MAC address. Il motivo per cui uno voglia cambiarlo è semplice, potrebbe “fingere” di possedere una determinata scheda di rete, in modo da poter sfruttare determinate funzionalità del sistema. Oltre a questo, come detto in un precedente articolo, evitate di collegarvi a reti wifi pubbliche.

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Pubblicato da
Denis Dosi