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Facebook, come difendersi dai virus dei tag, notizie sospette e allegati

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È capitato almeno una volta a tutti di ricevere su Facebook un messaggio che informa il mal capitato di turno di essere stato taggato nel video di un amico o tra i commenti di una discussione. Niente di più vero, si tratta dell’ultima trovata per invitare a cliccare su contenuti malevoli per essere infettatti da virus.

Gli stessi che in precedenza hanno infettato il nostro amico e che continueranno così in quella che è una vera e propria catena di Sant’Antonio. Il motivo? È presto detto: lo scopo principale è quello di creare di sottrarre informazioni personali e sensibili attraverso il furto di identià digitale. Ecco di seguito i virus più comuni su Facebook, in ordine di diffusione, gli effetti che causano e come difendersi.

FACEBOOK, COME FUNZIONA IL VIRUS TAG

I virus più comuni e con il maggior numero di riuscita sono proprio quelli dei tag. A notificarli è la stessa Facebook che informa l’utente di essere stato taggato in un contenuto. Qualunque esso sia è quasi sempre a carattere ponografico e basterebbe già questo ad impensierire gli utenti, del resto chi mai vi nominerebbe in pubblico, davanti amici e parenti, per la visione di una clip porno? Ma la curiosità, in qualche caso, ha la meglio soprattutto quando proviene (falsamente) da una persona di cui ci fidiamo.

Meno frequenti perché più complessi da architettare sono quelli che mostrano attraverso un contenuto multimediale, sia esso un video o una foto, un collage con le immagini profilo degli utenti taggati. Anche in questo caso basta poco per insospettirsi: ad esempio se chi carica il video e tagga gli amici in maniera casuale non allega una descrizione o una reaction ai commenti.

FACEBOOK, ATTENTI ALLE NOTIZIE SOSPETTE: POTREBBERO CELARSI DEI VIRUS

Al secondo posto dopo quelli dei tag ci sono i virus che si nascondono dietro notizie sospette. Quelle news che vengono condivise in rete da altri contatti infetti e che solitamente riportano nel titolo, nella descrizione e nell’immagine di anteprima qualcosa di “scottante” o estremamente interessante. Come i precedenti, le notizie più diffuse riguardano contenuti porno con immagini di nudo in bella vista. Altre, invece, si rifanno a notizie di gossip, vere o infondate.

FACEBOOK, ATTENTI ANCHE AI MESSAGGI CON ALLEGATI SU MESSENGER

L’ultima tipologia di virus nella nostra classifica è quella che si fa avanti attraverso i messaggi privati su Facebook Messenger. Messaggi con collegamenti o allegati malevoli che vengono inviati in maniera mirata a tutti i contatti dell’utente infettato. Il modo per invogliare al click è sempre lo stesso: immagini di nudo o descrizioni curiose.

FACEBOOK, COME DIFENDERSI

Cliccare su questi contenuti significa essere automaticamente infettati dallo stesso virus. Ad essere infettato sarà il nostro profilo Facebook, il PC o entrambi. Nei casi minori, invece, l’utente che avrà cliccato potrebbe ritrovarsi “Mi Piace” ed iscrizioni su pagine e gruppi che probabilmente non conosce neanche. Luca Colombo, country manager della divisione italiana di Facebook ha dichiarato: “se ci sono persone che taggano, coinvolgono una persona in maniera non corretta, abbiamo tutti gli strumenti per fare in modo che questo non avvenga e che quei tag vengano rimossi.

La piattaforma permette di mandare segnalazioni a Facebook affinché vengano rimossi contenuti non appropriati“. La prima cosa da fare, dunque, è segnalare i contenuti sospetti, sia che siano virus o meno. Per farlo basterà selezionare la freccia in alto a destra presente su ogni post e selezionare “segnala post”. Dalla finestra apertasi basterà rispondere alle domande segnalando il tipo di contenuto. Se ad essere infettato è il vostro account cambiate immediatamente la password di accesovisitate il centro assistenza di Facebook.

Da qui è possibile inoltrare segnalazioni a carattere generale o accedere al forum del social network per confrontarsi con gli altri utenti e fare domande agli esperti. Se ad essere stato infettato è anche il PC, è bene eseguire una o più scansioni con il proprio antivirus. Il consiglio infine per evitare tutti questi problemi è semplice: non fatevi ingannare ed evitate questi tipi di scam senza fare click su alcun tipo di contenuto.

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Pubblicato da
Marco Serra