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Whatsapp, 10 trucchi e funzioni nascoste che forse non conoscevi

La società odierna è ultratecnologica e aggiornata. Non c’è concetto che non si possa comprendere, oggetto che non si possa acquistare, notizia che non si possa conoscere, tutto grazie all’incredibile e fitta rete presente digitalmente sulla testa di tutti noi. Anche la comunicazione è diventata oltremodo più semplice e immediata grazie a Internet: oggi con i social network possiamo entrare in contatto con chiunque, in qualunque momento, e ricevere una risposta istantanea; addirittura, è possibile guardare il viso dell’altro attraverso uno strumento tecnologico, anche se si trova a migliaia di kilometri di distanza. Se solo ci guardiamo indietro di 50 anni, è stato fatto un incredibile passo avanti.
Tra tutti i social attualmente in voga (in quanto c’è da sapere che ne vengono creati di nuovi molto spesso), uno in particolare viene utilizzato quotidianamente da utenti di ogni parte del mondo, inviando un numero di messaggi o files al giorno a cui veramente si stenta a credere: questa piattaforma è ovviamente WhatsApp. Secondo delle stime, nel 2016 gli utenti attivi ogni mese su WhatsApp sono stati circa circa 1 miliardo, mentre ogni giorno sono stati recapitati 42 miliardi di messaggi, grazie anche a dei server potentissimi. Benché per l’anno corrente non vi siano ancora stime adeguate, è corretto pensare che il numero è in crescita.
Ricercare le cause di questo successo inimitabile e sproporzionato è veramente complesso, vi sono delle dinamiche in grado di attrarre utenti di tutte le età e di tutte le nazioni. Generalizzando, si può dire che Whatsapp ha fatto della semplicità di utilizzo la sua più grande fortuna. Il social network già attivo da diversi anni, infatti, presenta un’interfaccia molto intuitiva, dei simboli molto semplici da interpretare e impostazioni di immediato raggiungimento e utilizzo. Inoltre le chat, con la foto della persona con cui si comunica in bella vista, lo sfondo chiaro e allegro (ma personalizzabile), la barra di inserimento di testo e il tasto di invio sono elementi che contraddistinguono il social, e che sono poi stati copiati da altre piattaforme.
Ciò non toglie che, nel corso degli anni, gli sviluppatori abbiano deciso di implementare delle funzionalità più o meno sponsorizzate – mantenendo pur sempre la chiarezza e la pulizia dell’applicazione – o addirittura di inserire delle funzionalità “nascoste“, poco evidenti agli occhi degli utenti più distratti.
Ecco quindi dieci segreti di Whatsapp che possono rendere le vostre chat più interattive, ricche di dettagli e funzionali.

Partendo da un’opzione nota ai più ma non a tutti, Whatsapp offre la possibilità di nascondere la data del proprio ultimo accesso. Ciò può essere molto utile per evitare che persone indesiderate tengano sotto controllo ogni nostro accesso, quindi può risultare molto utile per migliorare la propria privacy. Ciò che ancora non è disponibile, con Whatsapp, è la possibilità di nascondere agli altri utenti quando si è online, pertanto chiunque può essere a conoscenza quando ci si collega all’applicazione e si comunica con altri utenti (a meno che non si risponda ai messaggi attraverso il banner, funzione disponibile sia su Android che su iOS).

Altra funzione nascosta, ma molto simpatica e vivacizzante, è quella che consente agli utenti di mettere in evidenza una parte del testo. Ciò fa sì che alcune parole o alcuni concetti vengano enfatizzati, inducendo il lettore a concentrare la propria attenzione su quel particolare punto. Oppure, mediante questa funzione, è possibile mandare dei messaggi criptici o simpatici.
Il testo può essere messo in evidenza in tre modi. Il primo di essi, nonché quello più d’impatto, è il grassetto, conosciuto anche con il termine di neretto: con questo effetto è possibile ingrandire e rendere più scure alcune parole, attirando l’attenzione su di esse. Per evidenziare una porzione di testo in grassetto, è sufficiente porre un asterisco (*) all’inizio e alla fine del testo di proprio interesse, e digitare invio.
Il secondo modo di mettere in evidenza il testo è scriverlo in corsivo: l’elegante piegatura del testo, che anche in questo caso ha lo scopo di porre in primo piano delle parole o delle frasi per enfatizzarne il significato, è accessibile mediante l’inserimento di due underscore (_), anche in questo caso uno prima e uno dopo il testo.
Il terzo, infine, consiste nel barrare il testo. Con questa funzione, le parole saranno presenti nella chat con una linea al centro, come se le si volesse cancellare; questa opzione è tra le più simpatiche, e permette di scrivere frasi di effetto o di grande impatto, o di fare delle battute molto simpatiche. Per comparire barrato, il testo va inserito in mezzo a due copie del simbolo ~

. È da notare che questi stili di formattazione non sono esclusivi, ovvero possono essere usati anche in combinazione tra loro su una stessa frase (in potenza, anche tutti e tre contemporaneamente). Ben tre nuove funzioni, utilissime per ravvivare le troppo statiche chat.

Adesso, più che di una vera e propria funzione poco conosciuta si parla di una piattaforma complementare alla classica interfaccia Whatsapp per smartphone, in quanto consiste in un modo completamente nuovo di utilizzare il noto programma di chatting online: WhatsApp Web. Non tutti ne sono al corrente, ma Whatsapp ha offerto ai propri fedeli utenti di chattare con i propri cari, inviare file o messaggi audio direttamente dal computer. È sufficiente accedere al sito internet web.whatsapp.com e utilizzare il codice QR che compare sul monitor grazie all’apposita sezione presente nel menu “Impostazioni” dell’applicazione per smartphone: dopo aver seguito tutti i passaggi sarà possibile utilizzare il sistema di comunicazione direttamente dal computer, il che risulta molto comodo quando si lavora al pc e non si vuole distogliere lo sguardo dal monitor; di recente, inoltre, l’azienda ha pubblicato una vera e propria applicazione per Windows, da scaricare in locale sul proprio laptop. Questa opportunità presenta tuttavia una limitazione: lo smartphone su cui è installata l’applicazione originaria deve necessariamente avere accesso a internet.

Leggi anche: Come spiare Whatsapp con Whatsapp Web

Altro piccolo trucco poco utilizzato, ma particolarmente utile per evitare temporaneamente che persone indiscrete leggano le conversazioni personali è la possibilità di archiviare le chat. Entrando nelle opzioni di una particolare conversazione, infatti, è possibile notare la voce “Archivia Chat“: se l’utente la seleziona, la chat in questione verrà immediatamente spostata in un’altra sezione (accessibile dall’utente in modo variabile in base al sistema operativo utilizzato, ma certamente non presente in primo piano), quindi non sarà più visibile tra le altre, pur rimanendo attiva. Non appena l’esigenza di archiviare la chat è trascorsa, l’utente potrà entrare nella sezione contenente le chat archiviate ed estrarre quelle di proprio interesse, che compariranno nuovamente nella schermata iniziale.

Preservare il proprio traffico dati settimanale o mensile è molto importante, soprattutto in virtù del fatto che gli elementi che maggiormente mettono a repentaglio i megabyte sono proprio i social network come Whatsapp. Per questo motivo, gli sviluppatori hanno pensato di inserire la voce “Consumo dati ridotto“, che se utilizzata limita alcune funzioni o decrementa la qualità di vari fattori (come la qualità delle note audio o delle fotografie inviate), permettendo all’utente di non sperperare tutto il traffico dati in poco tempo; oltretutto, sempre dalle impostazioni è possibile tenere traccia del traffico generato da Whatsapp nel menu “Utilizzo rete“, che offre una serie di voci molto specifiche (tra cui il numero esatto di messaggi scambiati).

Quante volte è capitato di ricercare un messaggio piuttosto datato, ma di grande importanza, e faticare enormemente nel ritrovarlo? L’applicazione Whatsapp offre ben due opportunità – poco conosciute – per ovviare al problema: una di esse consiste nell’utilizzare il tasto “Cerca“, che ricerca una parola chiave ma anche le parole simili o composite che contengono la voce ricercata, mentre l’altra è l’opportunità di evidenziare i messaggi importanti con una stellina, accessibile tenendo premuto sul messaggio. Con quest’ultima opzione, in particolare, i messaggi ritenuti importanti saranno visibili in un altro menu, divenendo così facilmente consultabili.

Whatsapp ha deciso di adeguarsi ai tempi (e ai competitors), donando una nuova dinamicità alle proprie chat. L’espediente utilizzato per raggiungere questo scopo è la possibilità di aggiungere gif animate alle proprie chat, gif che è possibile ricercare direttamente dall’applicazione grazie alla sezione dedicata.
Alla possibilità di cercare le gif, tuttavia, si aggiunge un’altra funzione, nonché la decima di questa carrellata: quella di creare gif a partire dai propri video. In questo caso, è sufficiente caricare il video che si desidera inviare e, ove possibile, comparirà la possibilità di inviare il file come video o come gif animata. Il limite di questa funzione è che le gif animate possono avere solo durata molto breve, quindi oltre un certo limite il pulsante apposito non compare.

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Pubblicato da
D'Orazi Dario
Tags: whatsapp