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WhatsApp: come utilizzarlo come cartella di archiviazione

Come usare WhatsApp per archiviare

Lo spazio di archiviazione è qualcosa che Internet, a differenza di computer, sembra regalarci costantemente e senza limiti di sorta. Uno spazio “infinito” per il quale ci sono diversi modi per salvare i file online, come la posta elettronica, il cloud e, perché no, anche il sempre più usato WhatsApp.

Come è noto, i servizio di messaggistica non ha un limite di archiviazione. Se l’opzione di download automatico sullo smartphone è abilitata, va da sè che i file saranno condivisi; mentre, al contrario, se viene disabilitata, questi non verranno scaricati, ma risulteranno comunque già inviati.

La prima cosa da fare, se si vuole usufruire di uno spazio di archiviazione su WhatsApp, è creare un gruppo. Per fare questo, basta chiedere ad uno dei nostri contatti di farne parte. Si raccomanda sia una persona di fiducia, che sappia che il gruppo in questione sarà solo uno spazio di archiviazione.

Poi, una volta creato il gruppo, occorrerà assegnargli un nome e salvarlo. Dopodiché, si potrà procedere ad eliminare il contatto di fiducia, in modo che sia solo uno spazio personale. Ed eventualmente inserire un elenco dei partecipanti.

Fatto ciò, siete pronti. Il gruppo WhatsApp sarà composto di un solo unico membro e amministratore, ossia voi. In questo modo, sul gruppo sarà possibile inviare file di qualsiasi dimensione. E non di meno, oltre a poter utilizzare e visualizzare questo gruppo dallo smartphone, sarà anche possibile continuare a gestirlo dalla versione web su computer.

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Pubblicato da
Federica Vitale