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Dati di distribuzione di Android: Nougat ancora sotto il 5% e quanti dispositivi con KitKat!

Google rilascia i dati sulla diffusione delle versioni di Android relative a marzo/aprile, Nougat stenta ancora ma KitKat è ancora troppo diffuso!

Android è il sistema operativo più utilizzato al mondo, i dati parlano molto chiaro. Dopo il recente sorpasso in termini numerici avvenuto ai danni anche del colosso Windows di Microsoft, l’OS del robottino verde made in Google continua a crescere in maniera costante.

Negli scorsi giorni il colosso di Redmond ha rilasciato inoltre il periodico aggiornamento sui dati della distribuzione delle versioni del robottino verde basato sui dati raccolti in un periodo di sette giorni terminato lo scorso 3 Aprile. Osservando il grafico sottostante possiamo osservare dei dati ancora abbastanza curiosi.

Nonostante sia in crescita lenta e costante, la diffusione dell’ultimo maxi aggiornamento di Android, Nougat, nelle sue due versioni, 7.0 e 7.1, si attesta ancora soltanto al 4,9%. Un dato davvero esiguo se consideriamo quanti dispositivi hanno al momento la possibilità di essere aggiornati.

Molto curiosi anche gli altri dati, se, come era facile aspettarsi, la parte da padrone la fa Android 5.x Lollipop

con il suo 32%, seguito da Android 6.x Marshmallow con il suo 31,2%, è abbastanza strano il fatto che ci sia ancora una grossissima fetta di utenti, il 31,9%, praticamente un terzo dei possessori di uno smartphone Android, che possiede dispositivi con versioni precedenti a Lollipop dell’OS di Google.

Precisamente, KitKat si attesta al 20%, Jelly Bean al 10,1%, Ice Cream Sandwitch allo 0,9% così come l’antenato Gingerbread.

Il tasso di crescita premia comunque Android Nougat che dall’ultimo mese ha guadagnato il 2,1% ma, secondo noi, Google ha di che rammaricarsi in quanto, evidentemente, nonostante non siano più pochissimi, il numero di dispositivi che possono ricevere un aggiornamento almeno alla versione 7.0 è ancora esiguo. La speranza è che Nougat comincia a crescere ad un tasso più elevato, soprattutto in vista dell’arrivo della misteriosa versione “O” il quale, se tutto dovesse andare come previsto, potrebbe arrivare a fine anno con i prossimi dispositivi Pixel.

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Pubblicato da
Redazione