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Samsung Galaxy C9 ottiene la Certificazione TENAA

 

Samsung Galaxy C9 Retro

Samsung sembra essere particolarmente attiva in questo periodo di grande crisi. Se da un lato infatti il Galaxy Note 7 pesa enormemente sulle casse dell’azienda, l’unico modo per uscire da questo impasse è quello di riconquistare la fiducia degli acquirenti.

Questo obbiettivo, secondo i vertici Samsung, è possibile in due modi. Il primo è grazie a promozioni mirate alle vendita degli attuali top di gamma, Galaxy S7 e S7 Edge, il cui acquisto permetterà di ricevere in omaggio un paio di Gear IconX. Il secondo è attraverso la realizzazione di nuovi smartphone in grado di interessare gli acquirenti.

Proprio in queste ore, infatti, l’azienda coreana ha ottenuto la Certificazione TENAA per un nuovo device, il Galaxy C9 caratterizzato dal numero di serie SM-C9000. Questo dispositivo, secondo quanto emerso dalla scheda tecnica in possesso dell’Ente Cinese, sarebbe un phablet dalla grandezza del display ancora ignota.

Samsung Galaxy C9 Fronte
Samsung Galaxy C9 Retro
Samsung Galaxy C9 Lato

Tuttavia però sarebbe spinto da un System-on-a-Chip Qualcomm Snapdragon 652 e da ben 6GB di memoria RAM. La capacità di archiviazione invece dovrebbe attestarsi introno ai 64GB. Dal punto di vista estetico, secondo le immagini emerse, la scocca dovrebbe essere in formato unibody in alluminio

ed è confermata la presenza di un doppio flash led per la fotocamera posteriore.

Una particolarità che salta subito all’occhio è la presenza di un nuovo posizionamento delle antenna di sistema. Infatti poco sopra la fotocamera posteriore è possibile notare una linea che attraversa perpendicolarmente il dispositivo. Con uno sguardo più attento è possibile notare come in realtà si tratti di tre linee separate distanziate tra loro di poco meno di mezzo millimetro. Essendo integrate nella scocca dovrebbero garantire una ricezione del sengnale migliore rispetto alle classiche bande in plastica presenti su molti dispositivi.

Purtroppo non si conoscono ancora varie elementi essenziali di questo device come la grandezza del display e soprattutto il mercato in cui verrà commercializzato. Considerando la dotazione hardware che si conosce fino ad ora potrebbe essere adatto sia per i mercati emergenti che per quelli occidentali. Non ci resta che attendere ulteriori informazioni.

 

 

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Pubblicato da
Alessio Amoruso