Telefonia

Wind: nuove rimodulazioni verranno attuate dal prossimo 27/10

Nuove rimodulazioni in arrivo per gli utenti del gestore arancione a partire dal 28 ottobre 2016

In queste ultime settimane Wind ha fatto parlare molto di sé a causa di numerose rimodulazioni che colpiranno moltissimi utenti nelle prossime settimane. Il gestore arancione, ormai prossimo alla fusione con 3 Italia, sembra non aver terminato di annunciare variazioni contrattuali.

In queste ultime ore, infatti, sembra che molti utenti stiano ricevendo il seguente SMS informativo:

“Modifica contrattuale. A causa delle mutate condizioni di mercato, dal 28/10/2016 il suo piano tariffario cambia e diventa Wind 2 Senza Scatto. Le chiamate nazionali costeranno 16 cent/min (tariffazione a scatti anticipati di 30 secondi), gli SMS costeranno 12 cent. E’ previsto un costo di 2 euro ogni 30 giorni. Può recedere o passare ad altro operatore senza penali entro il 27/10/2016. Info Wind.it”

Sicuramente gli utenti che riceveranno il messaggio in questione non saranno contentissimi per i cambiamenti che verranno attuati dal prossimo 28 ottobre. Questa, però, è soltanto l’ennesima rimodulazione da parte di Wind. L’attuale terzo gestore nazionale alcuni giorni addietro aveva annunciato altre variazioni contrattuali che per amor dell’argomento rammentiamo in seguito.

Fra le rimodulazioni più rilevanti ricordiamo, ad esempio, quella riguardante i piani Super Senza Scatto

e Wind al secondo che verranno rimodulati in Wind 2 Senza Scatto. Questa rimodulazione verrà applicata a partire dal prossimo 10 ottobre.

A partire dal 10 ottobre gli utenti colpiti da questa rimodulazione dovranno fare i conti con la nuova tariffazione prevista dal piano Wind 2 Senza Scatto. La tariffazione prevede:
• canone di 2 euro mensili;
• 16 centesimi al minuto per le chiamate verso tutti numeri fissi e mobili nazionali;
• 12 centesimi per gli SMS e le notifiche SMS;
• 60 centesimi per gli MMS;
• 1 euro al minuto per le videochiamate.

Come evitare gli effetti delle rimodulazioni annunciate da Wind

Molti utenti adesso si staranno chiedendo se è possibile evitare gli effetti di queste rimodulazioni. La risposta è SÌ. Infatti, come prescritto dalla Legge, è possibile recedere dal contratto senza pagare penali o costi di disattivazione inviando una comunicazione scritta tramite raccomandata A.R. al gestore entro il 27 ottobre (per la prima rimodulazione) o entro il 9 ottobre (per la seconda rimodulazione) al seguente indirizzo:

WIND Telecomunicazioni SpA – Servizio Disdette – Casella Postale 14155 – Ufficio Postale Milano 65 – 20152 Milano

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Pubblicato da
Giuseppe Servidio
Tags: wind