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Google Play Store: arriva la coda automatica dei download sotto Wi-Fi

Il Play Store conta ben 11 miliardi di download nel Q1 2016.

Prima che i piani dati dei vari operatori includessero più gigabyte di traffico dati a disposizione, effettuare download e aggiornamenti delle applicazioni era una operazione delicata. Per questo Google aveva già introdotto nel Play Store un’impostazione in grado di segnalare quegli aggiornamenti più pesanti per prevenire il download automatico tramite connessione dati della SIM.

Adesso si sta procedendo verso l’introduzione del prossimo step evolutivo di questa funzione. Tramite un pop-up infatti, il Play Store oltre a segnalare la dimensione del download, offrirà la possibilità di scegliere se scaricare comunque tramite connessione dati l’applicazione o mettere in coda i vari download in attesa di una rete Wi-Fi.

Attualmente questa funzione è in fase beta, quindi è disponibile solo per pochi utenti. Se in precedenza la schermata di scelta era disponibile per i file che si aggiravano su un peso intorno ai 100MB, come è possibile vedere dall’immagine seguente verrà segnalata anche su file di 40Mb. Questo scarto potrebbe essere dovuto al fatto che gli sviluppatori stanno ancore decidendo quale sia il limite di peso oltre il quale far scattare l’avviso.

Ovviamente per risparmiare tempo, sarà possibile settare sia il download immediato sia quello tramite Wi-Fi come scelta predefinita senza che si debba confermare ogni volta. Nelle seguenti immagini è possibile vedere il confronto tra la vecchia schermata, a sinistra, e quella nuova a destra:

Nel caso in cui durante il download tramite Wi-Fi si dovesse perdere o interrompere il segnale, il download riprenderà non appena le antenne dello smartphone si connetteranno nuovamente ad una rete senza fili riprendendo da dove si era interrotto.

Considerando che si tratta di una funzione di test, la diffusione è ancora piuttosto scarsa. Se dovesse avere successo, la vedremo presto implementata su tutti nostri smartphone tramite un aggiornamento dell’app o tramite un aggiornamento dei servizi del Google Play Service, tuttavia è impossibile stabilire una data ufficiale di rilascio.

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Pubblicato da
Alessio Amoruso