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In Russia il mistero del fiume rosso sangue

Un fiume rosso sangue in Russia

In Russia è mistero fitto intorno ad un fenomeno (naturale) che ha reso un fiume interamente rosso sangue. Il fiume in questione è il Daldykan che, improvvisamente, pare aver cambiato colore, diventando appunto di un rosso intenso. Ora, ci si interroga su cosa abbia potuto rendere le acque fluviali di questa colorazione e cosa abbia contribuito a tale cambiamento.

Di fenomeni naturali, il nostro pineta ce ne regala diversi. Questa volta, è toccato ai residenti di Norilsk, una piccola cittadina russa della Siberia settentrionale. Tutto è accaduto in queste ore, ma subito l’evento – come ogni cosa ormai – è diventato virale grazie alle numerose condivisioni di immagini e video postati e condivisi sui social network dai cittadini.

Da quanto si evince dai racconti dei testimoni, il fiume Daldykan sarebbe diventato rosso all’improvviso. Uno spettacolo agghiacciante se si considera che, ad un primo sguardo, quel che appare sembra simile ad un fiume di sangue. Il Ministero dell’Ambiente

però si è affrettato ad emettere un comunicato nel quale si spiega che il fenomeno non sarebbe riconducibile a nulla di naturale. Anzi, pare che si debba ad incidente imputabile ad un malfunzionamento del condotto che porta alla Nadezhda Metallurgical Plant, più nota come la più grande azienda produttrice di nichel e palladio del mondo.

Per parte sua, la stessa società si sarebbe però affrettata a dichiararsi estranea a qualsiasi coinvolgimento con il fenomeno, sebbene precisa che sarà sua premura continuare e tenere sotto controllo la situazione circostante.

Per dovere di cronaca, comunque, c’è chi racconta di come l’evento non sia affatto inedito ma, anzi, si sia verificato proprio lo scorso anno. La stessa colorazione porpora, infatti, sembra aver caratterizzato le acque del fiume, sebbene con meno intensità. E questo non fa altro che infittire ulteriormente il mistero di cui tutti si interrogano, ma che al momento nessuno sa fornire una spiegazione plausibile.

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Pubblicato da
Federica Vitale
Tags: russia