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Opera Sync sotto attacco: violati i suoi server

I server di Opera Sync sono stati violati da un attacco hacker.

I server di Opera Sync sono stati violati da un attacco hacker. Gli utenti della multipiattaforma potrebbero aver subito un furto delle rispettive password di accesso. Pertanto, la software house norvegese ha pensato di tutelare la propria utenza effettuando un reset totale delle credenziali di login e inoltrando un’e-mail informativa agli utenti.

1,7 milioni di account a rischio

Opera vanta 350 milioni di account. Eppure, nel corso dell’ultimo mese, sono stati registrati 1,7 milioni di utenti attivi su Sync. Pochi se consideriamo il numero complessivo. Ma molti se teniamo conto di una presunta trafugazione dei dati. A rischio “hacker” è un servizio che consente di sincronizzare segnalibri, siti preferiti di Accesso Rapido, impostazioni, cronologia e password servendosi di un account Opera.

All’inizio di questa settimana, abbiamo rilevato segni di un attacco per avere accesso ai sistemi di Opera sync data. Questo attacco è stato subito bloccato. Le nostre indagini sono in corso, ma crediamo che alcuni dati, tra cui alcune password sincronizzate degli utenti e informazioni, come ad esempio credenziali di accesso, possono essere compromesse

“, si legge sul blog ufficiale della software house norvegese.

Al via il ripristino delle credenziali di accesso

Nonostante il servizio di sincronizzazione cloud si avvalga del sistema di crittografia, la società ha preferito tutelare gli account reimpostando tutte le credenziali di accesso. “Anche se abbiamo alcuni dati criptati (per le password sincronizzate) mentre per altri (per l’autenticazione) usiamo un sistema di hash, abbiamo scelto di ripristinare tutte le password degli account di Opera sync per precauzione“.

Inoltre, sono state inviate delle e-mail informative per invitare gli utenti a modificare le credenziali di login. Per richiedere una nuova password è sufficiente inserire il proprio indirizzo di posta elettronica. In alternativa, si potrà indicare il nome utente nel rispettivo account Opera.

Al momento, forse, non vi è alcun bisogno di allarmarsi.

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Pubblicato da
Eleonora Danieli
Tags: opera