News

EduOpen, l’università italiana diventa digitale

L’università EduOpen a portata di click

Si chiama Consorzio EduOpen la nuova iniziativa che porta l’Università ovunque in Italia. E, soprattutto, sarà gratuita e digitale. Il progetto nasce in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e si basa su due obiettivi che ci si propone di raggiungere.

Innanzitutto, con EduOpen si vuole dare a tutti l’opportunità di poter accedere a dei percorsi formativi e prendere a formazioni di alto livello come può essere quella universitaria. E la preparazione, in netto allineamento con le richieste e le esigenze del momento, sarà a distanza. Inoltre, ciò comporta un adeguamento delle diverse Università italiane con quelle europee e internazionali – ovviamente, digitali. Il cartaceo e la burocrazia, dunque, sono obsoleti e rallentano circuiti dell’Università. E questo è risaputo da sempre. E rendere la vita più semplice negli atenei, comporta il benessere dei docenti e degli studenti.

EduOpen, al momento, è in via sperimentale

sulle piattaforme digitali negli atenei di Reggio Emilia, Perugia, Venezia Milano-Bicocca, Bolzano, Bari, Parma, Ferrara, Genova, Catania ed il politecnico di Ancona. Ma c’è un sito dedicato, eduopen.org, sul quale è possibile seguire le prime lezioni messe a disposizione.

Il numero delle video lezioni è ancora molto esiguo, circa nove, ma saranno presto disponibili anche le altre in fase di completamento e saranno 29, le quali proporranno gli argomenti più vari. Si va dalla matematica alla storia e filosofia del diritto, la medicina riabilitativa, o ancora marketing e design e molto altro.

Le video lezioni e, quindi, i corsi, sono tenuti da docenti italiani e la durata varia dalle 3 alle 5 settimane. Il successo è già confermato, visto il numero di iscritti molto alto. Mentre la promessa di fine corso sono degli attestati di frequenza e open badge, ovvero attestati digitali, che attestano, appunto, le competenze acquisite, dando la possibilità agli studenti di interscambiare i CFU tra i diversi atenei.

Condividi
Pubblicato da
Federica Vitale
Tags: università