Telefonia

TIM Winback: 1000 minuti, 1000 SMS e 4GB di Internet a 7€ al mese (Aggiornato)

TIM vuole allettare i suoi ex clienti con una nuova interessante offerta che, non a caso, è stata ribattezzata TIM Winback.

TIM, il noto “operatore blu” ha ideato una fantastica offerta dedicata a tutti i suoi ex clienti. La nuova offerta ribattezzata TIM Winback è davvero una promozione molto allettante ed interessante. Scopriamo più nel dettaglio cosa propone questa nuova Winback di TIM.

TIM Winback: i dettagli dell’offerta

La nuova offerta TIM Winback offre a soli 7 euro al mese (rinnovo ogni 28 giorni):

• 1.000 minuti verso tutti
• 1.000 sms verso tutti
• 4 GB di traffico Internet in 4G

Ecco chi può attivare la nuova Winback di TIM

L’unica negatività dell’offerta riguarda il fatto che, come accennato poc’anzi, TIM Winback potrà essere attivata esclusivamente da coloro che sono già stati in passato clienti TIM. Tutti coloro che sono interessati all’offerta saranno comunque contattati direttamente dal “gestore blu” attraverso un SMS che contiene il seguente messaggio:

“Torna in TIM con un’offerta eccezionale. A soli 7 euro: 1.000 minuti, 1.000 SMS e 4 GB di Internet in 4G. Rinnovi ogni 4 settimane. Invia un SMS per essere richiamato!”

Se avete ricevuto questo messaggio allora potrete accettare l’offerta inviando un messaggio al gestore. Se, invece, non avete ricevuto il suddetto messaggio purtroppo non potrete accedere in alcun modo a questa interessantissima offerta.

Per continuare a rimanere aggiornati sulle principali notizie e sulle principali offerte riguardanti il mondo della telefonia, continuate a seguirci su TecnoAndroid.

AGGIORNAMENTO!

A quanto pare l’offerta in questione è stata frutto di uno scherzo creato ad arte da ignoti. La notizia ha fatto il giro dei principali blog che si occupano di tecnologia e di telefonia e anche noi abbiamo deciso di occuparcene per tenere dovutamente informati i nostri lettori. Non appena abbiamo appreso che la notizia era un fake, però, abbiamo subito deciso di includere nell’articolo questo aggiornamento.

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Pubblicato da
Giuseppe Servidio