Categorie: News

Gli italiani ingannano il traffico con lo smartphone, in aumento incidenti

Da un recente studio è emerso che sempre più italiani utilizzano smartphone mentre guidano soprattutto quando si trovano all’interno del traffico. Diciamo che gli automobilisti ingannano il tempo massaggiando con i propri amici oppure utilizzando i principali social network.

Le strade italiane come tutti sappiamo sono estremamente trafficate soprattutto negli orari di punta e trovarsi bloccati in una coda non fa mai piacere a nessuno e così gli italiani e anche gli abitanti europei hanno inventato un semplice modo per ingannare il tempo stando al cellulare mentre si guida. Purtroppo questo metodo è molto pericoloso e secondo i dati Aci e Istat relativi all’ultimi anno solare, il 20,1% degli incidenti è provocato da distrazioni dovute all’uso dello smartphone.

Noi di tecnoandroid.it abbiamo intervistato ben 326 automobilisti ed i dati emersi sono stati il vero incredibili, infatti, il 42% degli automobilisti intervistati utilizza lo smartphone senza problemi per inviare SMS, utilizzare internet ed effettuare chiamate, il 22% lo utilizza solamente per effettuare chiamate, il 13% lo utilizza quando si trova nel traffico addirittura per leggere o giocare, il restante ha dichiarato di non utilizzare device durante la guida.

Smartphone, la droga del nuovo millennio

Gli automobilisti più indisciplinati sono quelli del Nord: il 42% dei conducenti guida con un occhio sullo smartphone, contro il 29,3% dei guidatori del Centro e il 28,5% di quelli del Sud.

Attualmente la legge vieta tassativamente l’utilizzo di smartphone alla guida anche se utilizzati come semplici navigatori satellitari: “È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all’articolo 138, comma 11, e di polizia, nonché per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade, delle autostrade ed al trasporto di persone in conto terzi. È consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani).”

Da alcuni mesi l’Associazione sostenitori e amici della Polizia Stradale (Asaps) ha deciso addirittura di proporre il sequestro dello smartphone in modo da diminuire drasticamente l’utilizzo durante la guida.

Attualmente chi viene sorpreso ad utilizzare smartphone durante la guida è soggetto ad una sanzione amministrativa con una somma compresa tra 148,00 e 594,00 euro.

Condividi
Pubblicato da
Redazione
Tags: smartphone