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Blackberry: la polizia olandese ne decripta il sistema operativo

Se c’è una cosa per cui BlackBerry è nota è la sicurezza dei propri smartphone. È per questo che, nonostante l’azienda stia perdendo terreno rispetto a sistemi operativi del calibro di iOS e Android, ci sono ancora molte aziende, governi ma anche singoli utenti che rimangono fedeli alla piattaforma semplicemente per motivi di sicurezza.

Tuttavia, sembra che recentemente in Olanda un istituto forense del paese abbia confermato come la propria polizia locale sia stata in grado di penetrare le trame dei dispositivi BlackBerry. Ovviamente, non sorprende che il modo in cui siano riusciti a farlo rimanga un segreto. Ma è stato suggerito che, probabilmente, essi si siano affidati ad uno strumento, CelleBrite, per raggiungere questo obiettivo.

Il motivo per cui si è proceduti al cracking dei dispositivi BlackBerry PGP è dovuto al fatto che tali dispositivi, in genere, sono commercializzati con la specifica di essere più sicuri rispetto ad altri. Ma se da un lato la questione sicurezza giova all’utente, è vero anche come questa sembri favorire gruppi criminali organizzati e hacker.

Quindi, essendo ora in grado di crackare tali dispositivi, la polizia olandese afferma di poter accedere al loro sistema ed ottenere informazioni che, in precedenza, era fuori questione avere. Ora, però, c’è da stabilire se tutti i telefoni BlackBerry PGP siano accessibili da parte dei criminali o da utenti in grado di farlo. Ad ogni modo, la polizia, o un hacker che ha capito come procedere, avrà bisogno di accedere fisicamente al device.

Detto questo, è interessante constatare il fatto che gli olandesi hanno confermato la notizia. Mentre le altre agenzie, come il DEA, l’FBI e il National Crime Agency del Regno Unito, al momento, si siano rifiutate di commentare questo risultato.

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Pubblicato da
Federica Vitale