I vincitori dell’Ig Nobel 2015

I premi dell’Ig Nobel 2015

Si è svolta ieri sera al Sanders Theatre, ad Harvard la 25esima edizione dell’Ig Nobel Prize che ha premiato le menti più eccelse ed eclettiche del mondo per le loro scoperte e le loro invenzioni.

I premi celebrano le cosiddette “ricerche che fanno prima ridere poi pensare” con lo scopo di stimolare ed appassionare il pubblico al mondo della scienza, risaltando gli aspetti insoliti, bizzarri e fuori dal comune. Grazie all’Ig Nobel vengono poste domande e vengono date risposte su argomenti che noi comuni mortali non immaginiamo nemmeno. E, attraverso queste menti superiori, veniamo quindi a conoscenza di scoperte bizzarre e originali. Sebbene nell’edizione del 2014 erano presenti alcuni italiani, in questa edizione solo un italiano è riuscito a salire sul podio.

Nella categoria CHIMICA, il team di scienziati ha ricevuto il premio per aver inventato una ricetta che consente di bollire solo parzialmente un uovo. Il team, infatti, ha scoperto come far ripristinare le proteine dell’uovo, facendole tornare alla loro forma originale: basta solamente un po’ di urea e lo scuotimento meccanico. In campo farmaceutico questa scoperta può risultare molto utile per risparmiare tempo e denaro.

Nel campo della FISICA, gli scienziati si sono impegnati per studiare la durata dell’orinazione nei mammiferi: vi è una legge uguale per tutti i mammiferi, siano essi di media o grande taglia. La durata è di circa 21 secondi.

Nel campo della LETTERATURA, i tre linguisti Mark Dingemanse, Francisco Torreira e Nick J. Enfield hanno analizzato come l’espressione “huh” sia universalmente utilizzata sebbene non si sia capito il perché di questo fenomeno.

Nel campo MANAGEMENT c’è l’italiano Gennaro Bernile che ha condotto una ricerca sulla relazione tra l’amore per il rischio provato dai CEO. Lo studio “Quello che non ti uccide solo ti farà più amante del rischio: disastro durante le prime fasi di vita e comportamenti dei Ceo

” ha permesso infatti di scoprire come gli imprenditori che da bambini hanno affrontato disastri naturali senza gravi conseguenze , da adulti diventano amanti del rischio.

Nel campo dell’ECONOMIA, il premio Ig Nobel lo ha ricevuto la Polizia Metropolitana di Bangkok che ha ideato un sistema che premia , con denaro pubblico, i poliziotti che rifiutano le tangenti.

Sul fronte della MEDICINA, i ricercatori sono stati premiati per aver scoperto che baciare allieva le reazioni allergiche cutanee e che il DNA di chi ha baciato può rimanere intrappolato nella saliva del partner per un po’ di tempo.

Nel settore della MEDICINA DIAGNOSTICA, il team di medici ha scoperto che è possibile scoprire quale paziente soffre di appendicite grazie al dolore che viene provocato quando in macchina si guida su un dosso.

Nel campo della MATEMATICA, è stato premiato una scoperta alquanto bizzarra. La domanda iniziale che gli studiosi si sono posti è stata capire se e come è possibile che l’imperatore marocchino Mulay Ismāʿīl ibn ʿAlī al-Sharīf abbia avuto 888 bambini nel giro di trent’anni. Gli scienziati hanno sviluppato una simulazione ed hanno riscontrato che, considerando i fattori come la grandezza degli harem, la fertilità femminile e le usanze religiose, l’imperatore sarebbe riuscito a diventare padre di 888 bambini con soli uno, due rapporti al giorno.

La BIOLOGIA, dal canto suo, ha scoperto che attaccando un bastone di plastica nella parte posteriore di un pollo, l’animale cammina esattamente come si è ipotizzato camminassero i dinosauri.

Infine, nel campo della FISIOLOGIA ED ENTOMOLOGIA, è stata premiata una ricerca sulle api. È stata infatti ideata una scala del dolore: Micael L. Smith si è fatto pungere in 25 punti diversi del corpo per scoprire quali sono le zone più dolorose. La mappatura realizzata ha sottolineato che le zone più dolorose sono narici, labbro superiore e pene.

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Pubblicato da
Redazione
Tags: 2015premi