Intel: investe $50 milioni di dollari in ricerca per il computer quantistico

Intel, gigante tecnologico ha investito  50 milioni di dollari nel campo dell’informatica quantistica che potrebbe permettere la creazione di un super computer completamente differente rispetto a tanti hardware visti finora.

In una lettera aperta, il CEO Brian Krzanich ha annunciato una partnership di 10 anni con la Delft University of Technology e TNO, l’Organizzazione olandese per la Ricerca Applicata.

Descrivendo le “eccitanti possibilità” circa la ricerca, ha detto: “L’informatica quantistica è una delle aree più promettenti della ricerca a lungo termine che abbiamo esplorato nei nostri laboratori, con alcuni degli ingegneri più intelligenti del mondo.

“Crediamo che abbia il potenziale per aumentare le capacità dei computer ad alte prestazioni di domani.”

Per chi ha sperimentato la maledizione della clessidra che  gira all’infinito o l’equivalente su iMac della ruota arcobaleno, il pesante investimento di Intel 50.000000 $ (45 milioni di euro  per intenderci) fornirà un barlume di speranza per chi vuole un computer che sia potenza allo stato puro.

Per capire che cos’è un computer quantistico vi rimando a wikipedia che lo spiega molto bene.

«Perché quantum computing e perché ora?” Krzanich lo cita nella sua lettera, e ognuno di noi si sta chiedendo cosa sia. Ed è una domanda legittima.

Il computer quantico è un super-computer, ovvero un computer creato per risolvere elaborazioni molto complesse in tempi molto rapidi. Ne dubito fortemente che in tempi brevi sarà implementata questa tecnologia su computer in ambito server o domestici; c’è da dire poi che  il suo funzionamento poi è  sostanzialmente differente da quello di un computer classico.

Oggi, i computer leggono i dati utilizzando un linguaggio molto specifico composto da due cifre – 1 o 0 – cifre binarie o bit. Pensiamo ad una moneta, che può esistere solo come una testa o croce in qualsiasi punto nel tempo. Una volta lanciata, cadrà a terra mostrando inesorabilmente una delle due facce, mentre il linguaggio di un computer quantico si basa sui qubit o quantum bit il concetto della moneta é diverso un po’ particolare, una volta lanciata, cadrà a terra continuando a ruotare su sé stessa senza fermarsi; finché qualcuno non la blocchi con una mano fermandone  la rotazione e mostrando finalmente una delle sue facce.

Esprimendo il concetto in linguaggio binario o linguaggio macchina  i computer quantistici però, permetteranno alle nostre macchine di esprimere  un linguaggio che permetterà loro di elaborare i dati a una velocità molto più veloce utilizzando i qubit, che può esistere in più stati non solo in 0 e 1.

Tornando alla nostra analogia della moneta, si avrebbe  una moneta che è costantemente in rotazione – che esisterebbe come testa e croce contemporaneamente.

Grazie a questa “ambivalenza” un qubit è in grado di contenere un numero di informazioni decisamente maggiore rispetto alla controparte tradizionale. Elaborando più problemi contemporaneamente.

“È uno scenario subatomico che richiede una saggia sospensione della convenzionale  fisica di base , in cui un elettrone può effettivamente essere in due posti contemporaneamente, girare sia in senso orario che antiorario, allo stesso tempo,” Krzanich spiega.

Per ora, questa è una promessa teorica che Intel vuole far diventare una realtà.

“Un computer quantistico pienamente funzionante ci vorrà almeno una dozzina di anni di sviluppo, ma gli sforzi di ricerca pratica e teorica che presentiamo oggi segnano una tappa importante nel cammino per farlo diventare  realtà,” ha dichiarato Mike Mayberry, Vice President di Intel e mananging director di Intel Labs.

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Pubblicato da
Cesare Di Simone