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Samsung Gear S2: uno sguardo dettagliato allo smartwatch

Samsung Gear S2 è stato presentato ufficialmente all’IFA 2015 di Berlino: diamo uno sguardo più approfondito a tutto ciò che ci offre il primo smartwatch circolare del colosso sudcoreano.

Quando si pensa agli smartwatch, Samsung è stata la prima ad entrare nel gioco, anche se forse è stata troppo ambiziosa al tempo. I primi smartwatch dell’azienda erano troppo grandi e poco appetibili, e pretendevano di fare troppo senza fare bene effettivamente nulla. Ad un certo punto i vari produttori si sono resi conto che uno smartwatch deve sembrare prima di tutto un orologio, e con il Samsung Gear S2 il colosso coreano si è allineato alle linee dei suoi rivali, presentando un prodotto completo, ma soprattutto elegante.

A differenza degli smartwatch prodotti in precedenza da Samsung, il Gear S2 è il primo dispositivo indossabile a funzionare con qualunque device Android, e non solo quelli Samsung. Vediamo dunque nel dettaglio hardware e software di questo gioiellino.

Samsung Gear S2, hardware

Samsung Gear S2 arriva in due versioni (3 se contiamo anche la variante 3G, che di diverso ha solamente la connettività cellulare). Il modello Classic offre un design più elegante e più indicato per fare bella figura, ma anche il modello base si difende più che bene. La rigidità dei vecchi modelli di Samsung è finalmente sparita, e lo smartwatch si presenta fine e ben studiato.

Entrambi i modelli sono dotati di un display AMOLED da 1.2 pollici con risoluzione 360 x 360 pixel e una densità pari a 302 ppi. A livello di visibilità e di luminosità è alla pari del pannello utilizzato da LG per i suoi ultimi modelli. Lo schermo è circondato da una lunetta rotante che viene utilizzata per navigare tra i vari menu del sistema operativo. Il Samsung Gear S2 si differenzia nelle due versioni per alcuni particolari estetici, e se preferite il metallo o la pelle, il modello Classic è quello indicato per voi. Se preferite invece un modello più sportivo, adatto ad una vita attiva, il modello base è quello perfetto.

All’interno del Samsung Gear S2 troviamo un processore dual-core da 1 GHz, 4 GB di memoria interna e 512 MB di memoria RAM. Il device è dotato della certificazione IP68 contro l’acqua e la polvere, e possiede le connettività Wi-Fi, Bluetooth 4.1 e NFC per i pagamenti tramite Samsung Pay

. Non mancano poi vari sensori come accelerometro, giroscopio, sensore di battito cardiaco, barometro e sensore di luminosità.

Lo smartwatch si ricarica via wireless grazie ad una dock compatta molto simile al caricatore del Moto 360 di Motorola. Utilizza lo standard QI per ricaricare la batteria da 250 mAh del wearable, che a detta di Samsung dovrebbe garantire dai due ai tre giorni di autonomia.

Samsung Gear S2, software

E’ possibile suddividere il software del Samsung Gear S2 in tre categorie: notifiche, watch faces e applicazioni. E’ possibile accedere alle ultime due utilizzando semplicemente la lunetta circolare attorno allo schermo: a sinistra per le notifiche, a destra per il drawer delle applicazioni. Le notifiche sono molto grandi e visibili, mentre le applicazioni rappresentano il fiore all’occhiello dell’orologio.

Il sistema operativo di questo Samsung Gear S2 è Tizen, che dal lato applicazioni rappresenta sicuramente un passo in avanti rispetto ad Android Wear. Il modello presentato a IFA 2015 era precaricato con una moltitudine di applicazioni, e a differenza di Android Wear, non è necessario avere un’applicazione nell’orologio solo perché è sullo smartphone.

Tutte le applicazioni sono raggruppate in un tradizionale launcher, in cui si può navigare con gli swype o semplicemente ruotando la lunetta del display. E’ presente anche un task manager per chiudere le applicazioni che non ci servono più. Il Samsung Gear S2 presenta innumerevoli applicazioni, come un dialer telefonico, una calcolatrice, un lettore musicale, un’applicazione per trovare lo smartphone e via dicendo. Tuttavia la vera novità risiede nella moltitudine di applicazioni terze parti, possibili grazie all’SDK rilasciato da Samsung.

Per quanto riguarda le watch faces, ne troviamo diverse precaricate nel Samsung Gear S2. Basta semplicemente tenere premuto col dito sul display per selezionare quella di nostro gradimento, come sulla maggior parte degli smarwatch in commercio. Oltre alle watch face tradizionali, con numeri o segnetti per indicare l’orario, ve ne sono diverse più moderne e particolari, come per esempio le watch face interattive che lavorano insieme ai vari sensori dello smartwatch.

Samsung Gear S2 funziona su tutti i dispositivi Android dotati di Android 4.4 o superiori, e con almeno 1.5 GB di memoria RAM a bordo. Si vocifera inoltre che l’azienda potrebbe presto introdurre il supporto ad iOS, andando così a rivaleggiare in prima linea con Apple Watch.

 

 

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Pubblicato da
Tommaso Calabrese