Categorie: Android

Lista dei primi dispositivi Samsung a ricevere Android 6.0 MarshMallow

Samsung ha rilasciato un elenco composto da dieci dispositivi che riceveranno per primi l’aggiornamento ad Android 6.0 MarshMallow, non è però un elenco definitivo perché anche altri terminali potrebbero essere inseriti.

Anche se alcuni prodotti dell’azienda non hanno ancora ricevuto Android 5.1, l’azienda coreana sta già pensando a quali terminali aggiornare ad Android MarshMallow. La lista dei dispositivi è già stata comunicata e l’aggiornamento arriverà   entro il primo trimestre 2016.

Elenco dei dispositivi:

  • Samsung Galaxy Note 5
  • Samsung Galaxy S6 Edge+
  • Samsung Galaxy S6
  • Samsung Galaxy S6 Duos
  • Samsung Galaxy S6 Edge
  • Samsung Galaxy Note 4
  • Samsung Galaxy Note 4 Duos
  • Samsung Galaxy Note Edge
  • Samsung Galaxy Alpha
  • Samsung Galaxy Tab A

Le novità introdotte dall’update a MarshMallow

L’azienda coreana ha rilasciato anche quali saranno le principiali novità introdotte dall’aggiornamento ( che poi sarebbero le novità introdotte da MarshMallow): permessi per le app, Track Memory, controllo del sensore di impronte digitali migliorato

, auto backup e funzioni di risparmio energetico.

  • I permessi per le app permetteranno all’utente di impostare a quali dati potrà accedere ogni singola applicazione, così da avere un maggior controllo sulla privacy.
  • Con Track Memory si avrà la possibilità di tenere traccia di quali app occupano più RAM e quanto spesso sono utilizzate.
  • Android MarshMallow effettuerà il backup automatico di tutte le applicazioni su Google Drive, così da proteggere l’utente da eventuali perdite di dati e impostazioni.
  • La nuova funzione di risparmio energetico del sistema operativo riuscirà a capire quando l’utente non sta usando il dispositivo da diverso tempo e attiverà le impostazioni di risparmio energetico, limitando i processi in background.

Samsung dimostra di voler essere veloce nell’aggiornamento dei suoi top di gamma ad Android 6.0, speriamo solo che non si dimentichi degli smartphone più economici.

Condividi
Pubblicato da
Alessio Ilari