Powerwall: la batteria di Musk vale 800 milioni di dollari

Tesla Powerwall è stata presentata il 30 aprile dal CEO di Tesla Motors Elon Musk che tramite twitter fa sapere che sono già 38.000 le prenotazioni che coprono gli ordini fino a metà 2016.

Powerwall è un accumulatore che immagazzina corrente elettrica tramite pannelli solari, in questo modo si può sfruttare l’energia pulita e a buon mercato del sole per alimentare la propria casa con una fonte di energia costante e indipendente dalla rete elettrica con indubbi vantaggi economici e ambientali.

Il CEO di Tesla, Elon Musk, ha fatto sapere tramite twitter che le prenotazioni sono schizzate alle stelle ed hanno toccato quota 38.000 superando le più rosee aspettative e la nuova fabbrica realizzata proprio a questo scopo risulta già piccola ancor prima di iniziare il processo di produzione.

Secondo le stime di Bloomberg Business le prenotazioni ricevute sono pari ad un valore di 800.000.000 $. Powerwall è disponibile in due versioni ad un costo di 3000$ o 3500$ che facendo una media diventa 3250$. I clienti che hanno prenotato le nuove batterie ne hanno ordinate più di una a testa per un valore tra 1,5 e 2 per un totale compreso tra 50.000 e 60.000 batterie per cui diciamo che sono 55.000. Totale Ordini Powerwall finora: $ 178.800.000

.

Insieme alla Powerwall, Musk ha anche presentato la versione dedicata ai clienti business che hanno prenotato 2.500 batterie dotata di “almeno 10 Powerpack”. Questo significa  25.000 unità per un totale di 2,5 milioni di chilowattora. I prezzi per il Powerpack è di $ 250 per chilowattora. Totale Ordini Powerpack finora: $ 625.000.000.

Il totale degli ordini porta a superare gli 800 milioni di dollari anche se bisogna precisare che si tratta di preordini senza obbligo di acquisto per cui il numero di clienti che acquisterà effettivamente una Powerwall potrebbe essere molto inferiore. Di certo l’interesse mostrato fornisce una misura delle potenzialità di queste batterie di cui potremo conoscere i dati di vendita reali solo tra 12 mesi.

Condividi
Pubblicato da
Gianni Fiore