Cubot X9: la recensione dell’octa-core dual sim a poco più di 100 euro

Cubot, azienda orientale pressoché sconosciuta in Italia, potrebbe essere sinonimo di inadeguatezza e diffidenza per la maggior parte di voi, ma perché non provare un vero e proprio smartphone proveniente dalla Cina? Ecco allora che abbiamo deciso di proporvi la nostra recensione completa del Cubot X9.

Cubot X9: la recensione

Sempre grazie alla nostra collaborazione con GrossoShop, in questi giorni in redazione è stato recapitato l’ultimo Cubot X9, uno smartphone che ha fatto parlare molto di sé nel corso dei mesi, sia per le caratteristiche tecniche decisamente interessanti, che per un design molto elegante. Incuriositi da un terminale pressochè sconosciuto in Italia, abbiamo deciso di offrirvi la nostra esperienza per capire quanto effettivamente sia affidabile.

Unboxing

Il Cubot X9 viene commercializzato con una confezione molto standard, ma sopratutto abbastanza elegante. Al suo interno, oltre che lo smartphone, troviamo anche le cuffiette standard, il caricabatteria da parete e il cavetto microUSB-USB per la ricarica.

Estetica

Da un punto di vista puramente estetico, il Cubot X9 non è in grado di innovare, anzi, risulta essere in linea con quanto visto in precedenti dispositivi. Con angoli leggermente arrotondati, lo smartphone non presenta alcun tasto fisico sulla parte anteriore (gli on-screen non sono retro-illuminati), ma comunque integra un led di notifiche (posto nella parte bassa del device), che vi permetterà di scoprire quando, di volta in volta, ricevete un messaggio o una notifica.

La cover posteriore (non rimovibile) è realizzata in plastica opaca, anche se liscia al tatto, pertanto non vengono in nessun modo ‘memorizzate’ le vostre impronte digitali. Il Cubot X9 presenta un display da 5 pollici con dimensioni effettivamente nella media: 143,5 x 72,5 x 6,9 millimetri.

Dobbiamo dirlo, la scelta di posizionare gli altoparlanti nel bordo inferiore, la cover posteriore in plastica ‘opaca’ e le ristrette dimensioni, hanno effettivamente pagato. Da un punto di vista puramente estetico è sicuramente un ottimo terminale, che vi permetterà di utilizzarlo con una sola mano senza troppi problemi, ma anche di trasportarlo nelle tasche dei pantaloni.

Hardware

Il Cubot X9 integra un display da 5.0 pollici HD con risoluzione a 1280 x 720 pixel e 16 milioni di colori. Lo schermo è sicuramente buono, i dettagli risultano essere ben definiti e abbastanza precisi; tutto sembrerebbe andare per il verso giusto, peccato che il sistema operativo venga effettivamente riprodotto abbastanza sfocato e sgranato, come se fosse stato ‘zoomato’. La qualità, previo considerato quanto detto, diminuisce drasticamente, tanto da rendere il Cubot X9 un mediocre dispositivo di fascia medio-bassa.

Lo smartphone integra un processore MediaTek MTK6592M octa-core con frequenza di clock a 1.4GHz. Dai test effettuati con AnTuTu siamo riusciti a raggiungere circa 26’000 punti, ma provando ad avviare titoli del calibro di Asphalt 8, siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla qualità complessiva. La riproduzione è stata più che fluida, senza particolari lag o difficoltà anche nelle situazioni più ‘impegnative’.

Il Cubot X9 è uno smartphone dual-SIM, ovvero che permette l’integrazione di due differenti SIM di altrettanti operatori telefonici; nello specifico è possibile adottare una microSIM e una nanoSIM.

Concludono le specifiche tecniche il sensore di prossimità, 2GB di RAM e tutta la connettività di base: WiFi, GPS e Bluetooth.

Fotocamera

Il Cubot X9 presenta una fotocamera principale da 13 megapixel (con registrazione al massimo HD), ed una componente secondaria da 8 megapixel.

Indubbiamente la scelta di integrare una fotocamera di livello paga, in condizioni di grande luminosità il Cubot X9 è riuscito a scattare ottime istantanee senza particolari problemi. I dettagli sono quasi perfetti, ed i colori abbastanza bilanciati.

In condizioni di scarsa luminosità, invece, il dispositivo ha avuto alcune difficoltà. Scattando l’immagine senza flash LED, il risultato è stato abbastanza scadente (davvero poco luminoso e preciso), ma attivandolo, invece, siamo riusciti ad individuare il nostro obiettivo con un livello di dettaglio sufficiente.

L’unica pecca riguarda la registrazione dei video, la massima qualità è in HD, perché una fotocamera da 13 megapixel non può registrare anche in FullHD?

Software e Memoria

Il Cubot X9 viene commercializzato con sistema operativo Android aggiornato alla versione 4.4.4. La personalizzazione software è pressoché assente, pertanto potrete godere di una esperienza quasi ‘stock’ Android. Il centro notifiche, messaggi, browser e dialer sono esattamente quelli visti sulla maggior parte dei dispositivi Android attualmente in commercio.

Il taglio di memoria è da 16GB (espandibile tramite microSD fino a 64GB), ma di effettivamente a disposizione ne avrete circa 13GB. Un quantitativo più che sufficiente anche per l’utente più esigente, considerato che la maggior parte delle applicazioni non occupano più di 1,5GB.

Il motivo di così tanto spazio a disposizione è semplice: all’interno del Cubot X9 troviamo pochissime applicazioni pre-installate. Essendo uno smartphone di importazione, è da ricordare che i ragazzi di GrossoShop provvedono ad aprire la scatola per installare il Play Store e rimuovere tutte le applicazioni ‘cinesi’, in modo da renderlo pronto all’utilizzo anche per noi utenti Italiani.

Tra le varie utility abbiamo particolarmente apprezzato alcune personalizzazioni di gestures: doppio tocco sul tasto home per mettere in standby il device, doppio tocco sul display per risvegliarlo dallo standby e altre.

Batteria e Connettività

Il Cubot X9 presenta la connettività base: WiFi, GPS e bluetooth (niente LTE o NFC). Dai test effettuati non abbiamo riscontrato particolari problemi, tranne che per la connessione dati. Nel nostro caso, in effetti, è stato notato che il dispositivo faceva molta difficoltà a connettersi in 3G, restando sempre in H+.

La batteria è da 2’200 mAH, un quantitativo che potrebbe apparire come sufficiente, ma che in effetti è decisamente ‘scadente’. Considerando un utilizzo medio: connessione dati sempre attiva, messaggistica istantanea intensa, navigazione in internet intensa e chiamate per circa 1 ora, la batteria è durata poco più di un giorno (dalla mattina alla mattina del giorno successivo). Decisamente troppo poco, se considerato che non abbiamo praticamente mai utilizzato il device per giocare.

Prezzo

Il Cubot X9 può essere acquistato direttamente dal sito di GrossoShop con spedizione dall’Italia al prezzo di 134 euro.

Conclusioni

In conclusione il Cubot X9 è un buon terminale che, per il prezzo a cui viene commercializzato, può essere apprezzato dalla maggior parte degli utenti di tutto il mondo. Il prezzo è sicuramente conveniente, anche se abbiamo vari aspetti negativi:

  • Display non troppo performante (anche nel touchscreen)
  • Batteria troppo poco capiente
  • Fotocamera non sempre performante

ed alcuni positivi:

  • Ottimo processore
  • Software e memoria interna sufficienti
  • Buona qualità generale

Per il prezzo a cui viene commercializzato è sicuramente un buon acquisto, anche se comunque non sono da trascurare tutti gli aspetti negativi elencati. Di seguito trovate la nostra recensione completa.

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Pubblicato da
Denis Dosi
Tags: Recensione