Huawei Honor 6, l’ultimo ‘top di gamma’ dell’azienda Huawei arrivato sul mercato, è finalmente tra le nostre mani grazie alla collaborazione con Smartylife.net. Di seguito trovate la nostra recensione completa.

Huawei Honor 6: la recensione

Huawei Honor 6 è uno degli smartphone più cercati del momento, al pari di Xiaomi Mi4 e Meizu MX4; il dispositivo offre grandi caratteristiche tecniche, ad un prezzo relativamente contenuto, ma nell’esperienza complessiva come si comporterà? Dopo avervi mostrato l’unboxing, eccovi la nostra recensione completa.

Estetica

Lo Huawei Honor 6 si presenta con un display da 5 pollici, quindi con dimensioni complessive nella media rispetti agli altri dispositivi del settore: 139,8 x 69,7 x 7,5 millimetri. A prima vista potrebbe apparire, nel design, esattamente come un iPhone 6 e, dobbiamo ammetterlo, anche alla fine di tutte le considerazioni non si discosta molto dalla prima impressione.

Anteriormente non è stato posizionato alcun tasto fisico, oltre ad una sottile cornice bianca, troviamo i sensori di luminosità, la fotocamera frontale e l’altoparlante per le chiamate. La cover è realizzata interamente in plastica lucida con, al centro, il marchio Honor, mentre superiormente la fotocamera posteriore e il flash led. La forma è con angoli smussati, in particolare con la scelta di presentare un bordo metallico.

Sfortunatamente la cover posteriore non è rimovibile, pertanto per installare la microSIM è stato creato un piccolo sportellino laterale (estraibile), allo stesso modo non potrete sostituire la batteria autonomamente. Ciò che rende lo Huawei Honor 6 differente dall’iPhone 6 è, innanzitutto, il peso di 13o grammi (batteria inclusa), ma soprattutto un bordo inferiore in plastica. Huawei, infatti, non ha realizzato un contorno completamente in metallo, bensì ha scelto di evitare il posizionamento dello stesso anche sul bordo inferiore.

Da un punto di vista puramente estetico lo Huawei Honor 6 è estremamente in linea con tutti gli altri smartphone attualmente disponibili sul mercato.

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Hardware

Lo Huawei Honor 6 presenta un display da 5 pollici IPS LCD con risoluzione a 1080 x 1920 pixel, 445 ppi e 16 milioni di colori. Lo schermo è veramente molto interessante, la qualità ottenuta da Huawei è di quelle che difficilmente riusciremo a dimenticarci. I colori risultano essere molto vivi, i dettagli ottimamente definiti, per un risultato complessivo da ‘urlo’.

Il processore è uno Huawei HiSilicon Kirin 920 octa-core (quad-core a 1.7GHz e quad-core a 1.3GHz), accoppiato con una GPU Mali-T628 MP4. La scelta di un componente simile è alquanto inusuale, ma il risultato complessivo è abbastanza soddisfacente. Avviando AnTuTu, ad esempio, siamo riusciti ad ottenere circa 42765 punti. Parallelamente, invece, provando ad esempio Asphalt 8, l’esperienza complessiva è stata una delle migliori di sempre. Sarà forse la combinazione tra display di elevata qualità e buon processore, ma giocare con lo Huawei Honor 6 è davvero un piacere al tatto e alla vista.

Una piccola parentesi è necessario aprire in merito alla possibilità di disporre della versione Dual SIM. Nel nostro caso siamo entrati in possesso dello smartphone con memoria da 16GB, ma da quanto leggiamo in internet, nella versione da 32GB è presente anche la possibilità di integrare due differenti SIM di altrettanti operatori telefonici. Pertanto, se siete interessati ad un Dual SIM, informatevi in merito alla versione da 32GB.

Concludono le specifiche tecniche ben 3GB di RAM e la connettività base: MicroUSB, WiFi, GPS e NFC (ma solo nella versione da 32GB).

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Fotocamera

La componente fondamentale in un qualsiasi smartphone è, al giorno d’oggi, sicuramente la fotocamera. Lo Huawei Honor 6 presenta un componente principale da 13 megapixel (scatti con risoluzione a 4128 x 3096 pixel) ed una fotocamera anteriore da ben 5 megapixel.

Considerando condizioni di scarsa/scarsissima luminosità, lo Huawei Honor 6 si è comportato in maniera molto interessante. Sebbene venga commercializzato con integrato il flash led, provando a scattare una istantanea con/senza flash, la differenza si nota, ed è veramente moltissima. Il componente riesce indubbiamente a schiarire gli scatti, tanto da rendere quasi superfluo l’utilizzo del flash, anzi le foto vengono quasi peggiorate.

Viceversa, valutando condizioni di grande luminosità (o comunque zone all’aperto), lo Huwei Honor 6 ha sfoggiato tutta la sua grazia. Gli scatti sono risultati essere pressoché perfetti, le macro erano molto invitanti, la qualità complessiva davvero di altissimo livello. Se state cercando un buon terminale per scattare fotografie, allora lo Huawei Honor 6 fa sicuramente al caso vostro. Di seguito trovate tutti i nostri test in merito.

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Software

L’aspetto che rende particolarmente interessante lo Huawei Honor 6 è senza dubbio il software. Il dispositivo viene commercializzato con una delle ultime versioni di Android (la 4.4.2 e kernel 3.10.30), ma è possibile trovare una interfaccia grafica diversa: la Emotion UI (Emui) 3.0. Prendendo tra le mani per la prima volta il terminale, già è possibile accorgersi di una sottile differenza con tutti gli altri smartphone Android attualmente disponibili sul mercato.

Naturalmente non stiamo parlando di un qualcosa di completamente diverso, ma piccole differenze sono presenti nel centro notifiche (le scorciatoie sono organizzate in maniera diversa), oppure nei menù, nelle funzionalità degli unici tre tasti ‘fisici’ e molto altro ancora.

Essendo un prodotto importato dalla Cina, è molto importante che il rivenditore applichi piccole modifiche al terminale, in modo da renderlo immediatamente utilizzabile all’utente finale. Nel nostro caso, ad esempio, avendo resettato tutte le impostazioni (l’ultimo utilizzatore) abbiamo notato uno Huawei Honor 6 completamente in lingua cinese. Il Play Store era completamente assente, l’unico modo per scaricare applicazioni era tramite un App Center di Huawei, anche questo completamente in Cinese. Naturalmente è compito del rivenditore italiano (che importa lo smartphone) apportare semplici modifiche: tra cui installare il Play Store, rimuovere le app in lingua straniera ed impostare la giusta nazione. Nel caso comunque in cui il suddetto decida di non aiutarvi, non preoccupatevi, con poco lavoro potrete trasformare completamente lo Huawei Honor 6 in un dispositivo ‘compatibile’ con l’Italia.

Per il resto la Emui 3.0 è veramente carina, molto colorata, ed intuitiva da utilizzare. La reazione del display al touchscreen non è proprio una delle migliori, ma nel complesso siamo soddisfatti. Dal menù impostazioni, infine, veniamo a conoscenza di particolari utility molto divertenti: capovolgere lo smartphone per silenziare una chiamata, avvicinare il terminale all’orecchio per rispondere o effettuare chiamate, inclinarlo per spostare le app e molto altro ancora.

Memoria interna e connettività

Lo Huawei Honor 6 viene commercializzato in due tagli di memoria: 16 e 32GB (con NFC e Dual SIM). Nel nostro caso siamo entrati in possesso della versione da 16GB e, considerata la memoria interna effettivamente a disposizione dell’utente, non è stata una così bella sorpresa (solamente 9 GB per installare app o caricare immagini).

Il motivo di una così scarsa memoria interna risiede in una profonda personalizzazione software dettata da Huawei stessa. Di default è possibile trovare un gran numero di applicazioni in lingua cinese e, allo stesso tempo, anche software più generici in lingua inglese. Degni di nota sono, ad esempio, Honor Wallet, Huawei Cloud+ (per salvare elementi nel cloud da condividere con altri device), Buddy Help (il servizio per richiedere o fornire assistenza ai vostri amici possessori di smartphone Huawei), Kingsoft Office (suite per creare e modificare documenti office) e molti altri ancora. Sfortunatamente, la personalizzazione è particolarmente rivolta agli utenti cinesi, pertanto sarà necessario rinunciare a molti software per utilizzarlo anche in Italia.

Batteria

La batteria interna, non revomibile, è di 3’100 mAh, un quantitativo più che sufficiente per soddisfare anche l’utente più esigente. Dai nostri test abbiamo potuto verificare una durata complessiva nella media: circa 2 giorni con un utilizzo continuativo ed abbastanza intensivo.

La connettività è quella base (nessun problema da segnalare), con la presenza della possibilità di navigare in 4G. Naturalmente, ricordando che ivi è possibile navigare ad alta velocità solo nei luoghi in cui è presente la rete, effettivamente la possibilità esiste, e la navigazione è davvero ad oltre 40mbps.

Conclusioni

In conclusione lo Huawei Honor 6 è davvero uno smartphone di altissimo livello, ad un prezzo relativamente contenuto. Tra gli aspetti positivi troviamo:

  • Display di altissima qualità
  • Ottimo processore
  • Rapporto qualità-prezzo veramente accattivante

ma allo stesso tempo anche aspetti negativi:

  • Memoria interna troppo poco capiente (seppur espandibile fino a 64GB con microSD)
  • Batteria non removibile
  • Personalizzazione software assolutamente da rivedere

Prezzo:

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Lo Huawei Honor 6 vale i 298 euro (nella versione da 16GB) a cui è commercializzato su SmartyLife.net? La risposta è una sola: SI. Tuttavia, nel caso in cui abbiate le disponibilità economiche di scucire circa 50 euro in più, vi consigliamo l’acquisto della versione da 32GB, sempre in vendita su SmartyLife.net al prezzo di 348 euro.

Per qualsiasi altra informazione in merito, di seguito trovate la nostra video recensione completa.

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Pubblicato da
Denis Dosi
Tags: huawei