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L’era del 64 bit sta arrivando: ecco i prossimi 10 smartphone

L’era dei processori a 64 bit sta arrivando anche per il mondo Android. Quali saranno i prossimi 10 smartphone che adotteranno questi chip? Scopriamolo.

Il processore è una delle componenti principali di un dispositivo. E’ (anche) grazie a quest’ultimo che si vedono le vere prestazioni e la vera potenza di un device.

Dopo il lancio dell’iPhone 5S, il processore a 64 bit è stato elogiato in una maniera incredibile come se la vera evoluzione fosse passare da un’architettura a 32 bit ad una da 64 bit. Vi abbiamo già parlato delle differenze di queste due architetture ma non è di questo che vogliamo parlare in questo articolo.

La prima reazione è stata quella di credere che il processore A8 fosse stato il più potente processore mai creato. Android non ha mai richiesto l’utilizzo di processori costruiti in questa maniera per un paio d’anni, semplicemente perché non ce n’era bisogno.

Con l’ultima versione di Android, la 5.0 Lollipop, Google ha fatto un ottimo lavoro di ottimizzazione del software anche per i processori a 64 bit, rendendoli compatibili con questa versione.

Di seguito riportiamo i 10 device più importanti che adottano un processore a 64 bit. Alcuni di questi smartphone sono già stati presentati, altri invece devono ancora essere immessi sul mercato. I device in questione sono:

  • Oppo R5;
  • Huawei Honor 4X;
  • Huawei Ascend Y550 4G;
  • Oppo 1105;
  • Lenovo Sisley S90;
  • Elephone P6000;
  • Samsung Galaxy Mega 2;
  • Samsung Galaxy Note 4 (Exynos 5433);
  • HTC Desire 510,620 e 820;
  • Lenovo Vibe Z2.

Come si può ben vedere non tutti gli smartphone hanno delle prestazioni elevate. Questo perché Qualcomm e Mediatek, i più grandi produttori di processori al mondo, hanno voluto “testare” questa nuova architettura nei loro processori di fascia medio-bassa, riservando quelli di fascia alta per gli smartphone del 2015.

Con Android 5.0 Lollipop sicuramente si noterà un cambiamento non indifferente dato che il software è ottimizzato per questi processori. La domanda però è: “sarà davvero utile un processore a 64 bit?”.

La risposta la potremo sapere quando verranno presentati i device top di gamma del 2015.

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Pubblicato da
Simone Serpi