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Google: l’europa inizia a prepararsi al voto per dividere il colosso


Qualche giorno fa vi avevamo parlato di alcuni rumors che vedrebbero il parlamento europeo intento al voler costringere Google a dividersi in due compagnie per favorire la concorrenza, vediamo gli sviluppi!

Sembrerebbe che tutto sia stato già concordato e che Strasburgo abbia proprio oggi iniziato le procedure di voto, ovviamente, nonostante vi siano stati circa 174 contrari e 56 astenuti su 384 legislatori, la procedura non potrà ancora essere avviata in quanto la firma finale spetterà alla commissione europea che dovrà valutare se la cosa potrà essere messa in porto o semplicemente tutte le votazioni fatte dovranno essere annullate e la mozione modificata.
Come potete immaginare, il voto non ha alcun effetto, ne di pressione su Google, ne fa gioire la concorrenza, oramai messa quasi sul lastrico da questo gigante della tecnologia, che un po’ per le giuste mosse di mercato, un po’ per merito e qualità dei servizi offerti, sta depredando le ultime concorrenti, inglobandole o spazzandole via.

Ma come mai l’Europa è così tanto presa dall’arginare Google

? Beh, basti considerare il solo fatto che Mountain View detenga oltre il 90% delle quote di mercato in europa, in pratica oltre che la supremazia ha quasi monopolizzato il mercato ed aziende di questa portata, difficilmente potranno mai essere battute dalla concorrenza, la quale non sta facendo altro che arretrare e la cosa, come potete immaginare non fa per nulla bene al mercato.

Insomma, possiamo dire che dai rumors si è passati velocemente ai fatti andando al voto nel giro di pochissimi giorni, staremo a vedere certamente come si svolgerà la faccenda, ci viene da chiedere però, se sia giusto cercare di arginare l’espansione di un colosso per il bene della concorrenza (e quindi di noi clienti) anche sacrificando la famosissima “net neutrality”, la quale, è altrettanto buona per noi utenti in quanto è alla base del nostro poter scegliere a quale servizio affidarci in rete. Ovviamente, staremo a vedere come la faccenda andrà a finire, vi terremo informati!
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Pubblicato da
Redazione